Consiglio Comunale – stato di degrado del cimitero di Civitella Benazzone

NewTuscia Umbria -PERUGIA -In sede di illustrazione dell’interrogazione la consigliera PD Erika Borghesi ha rappresentato che è doverosa la massima attenzione, da parte dell’Amministrazione, per i cimiteri in quanto luoghi sacri e di culto molto sentiti dalla popolazione.

Nello specifici sono 54 i cimiteri pubblici rientranti nella competenza del Comune di Perugia, molti dei quali – secondo l’istante – appaiono in evidente stato di abbandono ed incuria a causa della mancanza di manutenzione.

Tra le tante strutture in difficoltà spicca il cimitero di Civitella Benazzone descritto da Borghesi in stato di completo degrado ed abbandono con scalinate con gradini rotti e divelti, manufatti crollati, muri fessurati, la chiesina inutilizzabile, le staccionate da sostituire.

Da qui la richiesta di chiarimenti alla giunta se siano previsti interventi rapidi per risolvere la precaria situazione descritta.

L’assessore Numerini, sul punto, ha detto che 3 anni fa circa l’Amministrazione è intervenuta con opere di riqualificazione del borgo di Civitella Benazzone, consistenti, tra l’altro, in sistemazione della scalinata, potatura tigli, installazione punti luce, sistemazione balaustra, ecc.). Quanto alla situazione del cimitero, oggetto di segnalazione da parte della consigliera e della locale associazione, l’Amministrazione, a seguito di sopralluogo, è intervenuta effettuando alcune opere tra cui: sistemazione dei muri fessurati e della staccionata, sistemazione portone e scalini della chiesetta vecchia, sistemazione scalinata chiesetta nuova, opere di consolidamento delle due chiese ecc. Quanto ai detriti dell’edicola, il Comune è intervenuto per la rimozione, pur dovendosi rilevare che il manufatto è di proprietà privata e spetterà dunque al titolare procedere alla manutenzione dello stesso. 

Infine Numerini ha chiarito che all’ingresso del paese si è provveduto alla manutenzione dei pini, che a breve verranno nuovamente piantumati, ed alla ripavimentazione con ripristini di un tratto di strada di accesso alla frazione di circa 150 metri,

In conclusione Numerini ha ritenuto che non si possa, quindi, parlare di assenza da parte dell’Amministrazione né di incuria in quanto si è intervenuti per quanto possibile in questa ed altre periferie.

 

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