Approvato l’odg del Movimento 5 stelle sul “bonus facciate”

NewTuscia Umbria – Perugia – Il Consiglio ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dalle consigliere del Movimento 5 stelle Francesca Tizi e Maria Cristina Morbello sul Bonus Facciate.

In particolare, con l’atto, illustrato da Tizi, le consigliere intendono impegnare l’amministrazione comunale a intraprendere azioni volte ad informare capillarmente la cittadinanza, al fine di sensibilizzarla a cogliere l’occasione offerta dalla Legge Bilancio 2020 di rendere più accogliente e decorosa la nostra città, nonché a stimolare gli uffici competenti del Comune a snellire i procedimenti per l’approvazione dei progetti e l’eventuale richiesta di pareri ad organi superiori.

Tizi e Morbello ricordano che l’art. 1 comma 2019 della legge di Bilancio 2020, con lo scopo di restituire bellezza agli edifici e alle città, ha previsto il c.d. bonus facciate, che consiste in una detrazione d’imposta, da ripartire in 10 quote annuali costanti, pari al 90% delle spese sostenute nel 2020 per interventi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati nelle zone A e B individuate dal decreto del Ministro dei lavori pubblici n. 1444/1968. Sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi. Non sono previsti limiti massimi di spesa. La detrazione sarà, inoltre, cumulabile con le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico e le ristrutturazioni: c’è, dunque, spazio per usufruire contemporaneamente del bonus facciate e di altri benefici spettanti per interventi di recupero del patrimonio edilizio, oltre che dell’ecobonus, a condizione che siano distintamente contabilizzate le spese riferite ai diversi interventi e siano rispettati gli adempimenti previsti in relazione a ciascuna detrazione. Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che sostengono le spese per l’esecuzione degli interventi agevolati e che possiedono a qualsiasi titolo l’immobile oggetto di intervento.

“La nostra città, –hanno spiegato le proponenti- soprattutto la sua acropoli ma non solo, presenta edifici di pregio storico ed artistico, molto spesso colpiti da vetustà e con problematiche connesse a vizi di manutenzione. Esistono altrettanti edifici, sia nelle zone centrali che periferiche, che attualmente mostrano scarsa manutenzione delle loro facciate e quindi non sono adeguati né per un confortevole abitare dei cittadini, né per l’accoglienza turistica. Non dimentichiamo –sostengono- che l’edilizia ha rappresentato da sempre un importante volano sia a livello occupazionale che a livello economico e queste misure possono essere utili, se sfruttate adeguatamente, per permettere una boccata di ossigeno al settore dell’edilizia e di conseguenza all’economia cittadina.”

Cristiana Casaioli (Progetto Perugia) ha detto di accogliere l’odg trovandosi in linea con tutti i punti in esso contenuti; tra i tanti lo stop al consumo di suolo e l’invito a riqualificare l’esistente partendo proprio dal centro storico. Secondo la consigliera, in sostanza, il bonus è uno strumento importante che va colto in pieno, coadiuvando in ogni modo possibile i cittadini che vorranno accedervi.

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