Todi; installate le fontanelle di acqua pubblica in tutte le scuole del Comune

NewTusciaUmbria – TODI – In tutte le scuole del territorio di Todi, sono state installate le fontanelle per erogare acqua pubblica. A renderlo noto è la stessa amministrazione comunale attraverso un comunbicato stampa.

“Siamo orgogliosi di poter annunciare che il nostro Comune, che è uno dei punti di riferimento nazionali in tema di sostenibilità e di ambiente, ha portato a termine l’ennesimo progetto, che rende la nostra città davvero unica. Grazie al lavoro iniziato tre anni fa dal Comune di Todi e da Umbra Acque, si è completata la installazione in tutte le scuole del comune delle fontanelle di acqua pubblica. Il merito di questa rivoluzionaria attività è di una squadra che ha saputo lavorare tutta insieme. A partire dallo staff di Umbra Acque S.p.A., guidato magistralmente dall’Amministratore Delegato Dottoressa Tiziana Buonfiglio e dal Presidente Avvocato Filippo Calabrese, per arrivare al personale scolastico e, soprattutto, all’Assessore all’ambiente Dottoressa Elena Baglioni.

Gli erogatori, allacciati alla rete idrica, permettono l’erogazione istantanea di acqua potabile a temperatura ambiente e fredda (3÷10°C), liscia e gassata. Gli stessi erogatori sono dotati di un sistema di microfiltrazione a carboni attivi e una lampada UV come forma di prevenzione contro la formazione di cariche batteriche. I dispositivi sono inoltre equipaggiati con una bombola di anidride carbonica alimentare per gasare l’acqua ed hanno una portata di circa 120 litri ogni ora, riuscendo a riempire in un’ora oltre 200 borracce da 0,5 litri.

Dal punto di vista ambientale ogni borraccia da 0,5 litri, riempita con l’acqua di un erogatore, consente un risparmio di 15 grammi di plastica, 25 grammi di greggio non consumato e 30 grammi di anidride carbonica non immessa nell’ambiente. Ciò significa che ogni studente in un anno scolastico, riempiendo la propria borraccia giornalmente da uno degli erogatori installati, non immetterà nel nostro ambiente circa 3 kg plastica e ridurrà di 5 kg il consumo di greggio e di 6 kg l’anidride carbonica immessa nell’atmosfera.

Come è noto, il nostro Paese è il primo in Europa e terzo al mondo per consumo di bottiglie di acqua in bottiglia di plastica. Il commercio di acqua in bottiglia di plastica ha un enorme impatto ambientale, per ragioni che ricoprono l’intero ciclo di vita dello stesso prodotto.

Annualmente, di media, nel nostro Paese vengono confezionati circa 14 miliardi di litri di acqua minerale, di cui l’80% viene contenuto in bottiglie di plastica (PET). Questo equivale a circa 300.000 tonnellate annue di nuova plastica immessa nell’ambiente.

Se aggiungiamo che lo smercio dei prodotti avviene prevalentemente su gomma, parliamo di emissioni ambientali pari a 1.000 kg di CO2 per ogni viaggio di ciascun TIR che si occupa del trasporto di acqua da nord a sud e viceversa.

Fra qualche giorno, allorquando le fontanelle saranno operative dopo le operazioni di verifica e collaudo, ogni nostro ragazzo potrà partecipare attivamente alla lotta alla plastica, che sta causando danni gravissimi all’ambiente. Emblematica e drammatica, ad esempio, la formazione del Pacific trash vortex, noto anche come great Pacific garbage patch.

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