Amelia, Comune sistema strade centro storico

Proietti Scorsoni: “Poche risorse, impossibile rifarle in pietra”

NewTuscia  AMELIA – “Il motivo per il quale stendiamo l’asfalto sulle vie più dissestate del centro storico non è legato ad una scelta progettuale ma solo alla mancanza di risorse sufficienti. Quelle disponibili non ci consentono purtroppo di realizzare pavimentazioni in pietra o laterizi”. Lo dichiara l’assessore ai lavori pubblici di Amelia, Avio Proietti Scorsoni, in merito ai lavori di sistemazione delle strade. “Vogliamo rispondere in maniera seria e sincera alle polemiche – spiega l’assessore – ci rimproverano di insensibilità, indifferenza, mancanza di una visione generale, di lungimiranza e capacità progettuale.

Purtroppo le cose belle non basta volerle, le avremmo fatte, bisogna anche sostenerle e di esempi negativi in tal senso ne abbiamo, viste le tante opere incompiute del passato e noi non vogliamo allungare la lista”. I nostri centri storici – sottolinea Proietti Scorsoni – hanno strade, stradine, vicoli e scalette che denotano palesemente i segni di un abbandono decennale e purtroppo non riusciamo a sistemarle neanche con l’asfalto, figuriamoci se riusciamo a farlo con la pietra.

I cittadini ci chiedono di metterli nelle condizioni di camminare senza la paura di cadere ma le risorse sono poche. Per rifare solo le cunette in pietra su Via della Repubblica – fa osservare l’assessore – ci vorrebbero circa 200mila euro. Non abbiamo queste disponibilità dal momento che siamo stati ammessi al bando ma non finanziati.

Per pavimentarla tutta ne occorrerebbero circa 600mila di euro e in attesa di trovare i fondi cosa facciamo la lasciamo così com’è?” Il titolare dei lavori pubblici ricorda poi che il Comune non può più accendere mutui impegnativi perché non sarebbe in grado di sostenere le rate di ammortamento. Solo dopo aver ricondotto lo stato generale delle strade, almeno le più importanti, ad un livello accettabile possiamo pensare ad un futuro senza asfalto che tra l’altro non stiamo aumentando.

In questi anni abbiamo lavorato molto sull’emergenza e molto c’è ancora da fare ma abbiamo anche ascoltato e pensato. Un Centro Storico con poche auto, con parcheggi di prossimità, una efficiente mobilità sostenibile e le strade in pietra. Questa è la nostra idea di città”, conclude Proietti Scorsoni.

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