Zaino sospeso – Primo SI’ dalla commissione – Mencaglia (FDI): “La rete della solidarietà alle famiglie non si ferma”

NewTuscia Umbria – Perugia – La IV commissione consiliare, cultura, presieduta da Michele Cesaro, ha trattato nel corso della seduta odierna due odg. Il primo è quello inerente allo “Zaino sospeso”.

E’ stato approvato con 14 voti a favore l’Ordine del giorno presentato dal gruppo Fratelli d’Italia : Zaino sospeso” – iniziativa a supporto delle famiglie con figli in età scolare con difficoltà economiche.

Nell’atto, illustrato da Riccardo Mencaglia, si evidenzia che la ripresa delle attività scolastiche rappresenta ogni anno per le famiglie una voce di spese che grava in maniera sostanziosa sul bilancio.

Particolarmente in quest’anno, le difficoltà sopra citate vengono ulteriormente acuite dalle negative ripercussioni economiche legate all’emergenza Coronavirus, mettendo, nel caso specifico, le famiglie nella condizione di sopperire con estrema difficoltà alle fondamentali necessità quotidiane, come quella dell’istruzione dei figli.

Nell’ottica della solidarietà, alcune municipalità italiane hanno attivato un’iniziativa denominata “zaino sospeso”, nel corso della quale viene raccolto e donato materiale scolastico (zaini, libri, quaderni, astucci…) da destinare ai nuclei familiari meno abbienti.

Tale proposta, in linea con quanto già il Comune di Perugia ha posto in essere negli scorsi mesi (ad es. “spesa sospesa”), può, a nostro avviso, trovare una positiva applicazione anche nel nostro territorio ed offrire un tangibile segno di vicinanza e supporto alle famiglie, coinvolgendo da un lato le maggiori catene della grande distribuzione, le cartolerie specializzate ed attività analoghe per quanto riguarda il processo di raccolta e dall’altro le associazioni cittadine di volontariato e non, per l’opera di ritiro, distribuzione e di ausilio nella segnalazione delle situazioni di particolare disagio.

L’individuazione e la definizione dei criteri per tali benefici materiali saranno stabiliti prioritariamente dall’Assessorato alle Politiche Sociali, secondo i parametri normalmente in uso per analoghe provvidenze (Isee, numero dei figli minori a carico…).

Ciò premesso nel dispositivo gli istanti chiedono di impegnare l’Amministrazione:

-ad attivarsi nel coinvolgimento e coordinamento di tutte le attività specializzate nella vendita di materiale scolastico per organizzare, nel corso del mese di ottobre, dei punti di raccolta in cui i cittadini possano donare materiale di cancelleria o cartoleria da distribuire alle famiglie con figli in età scolare che si trovano in difficoltà economiche;

-a definire i criteri per la definizione dei beneficiari potenziali;

-a coinvolgere e collaborare con le associazioni cittadine di volontariato e non, per una migliore e più capillare individuazione delle situazioni maggiormente critiche e per procedere al ritiro ed alla consegna di quanto raccolto.

L’assessore Edi Cicchi, presente all’incontro, ha riferito che il Comune su questo tema si è già attivato da tempo, aderendo nel periodo della quarantena al progetto nazionale “spesa sospesa”. Un progetto finalizzato alla raccolta di beni che i cittadini intendevano donare per coadiuvare i bisognosi, utilizzando un’apposita piattaforma e con l’ausilio delle associazioni di volontariato. Ciò ha consentito di raccogliere beni per 100mila euro.

Quanto al tema specifico proposto nell’odg, Cicchi ha  riferito che l’Amministrazione si è attivata con la Croce Rossa che ha già provveduto alla raccolta di materiali che a breve verranno distribuiti.

L’assessore Clara Pastorelli ha confermato che il progetto “spesa sospesa” ha avuto un grande riscontro; ora, essendo entrati in una nuova fase di progressiva uscita dall’emergenza sanitaria, è apprezzabile la proposta avanzata dai consiglieri nell’odg per sostenere le famiglie sulle spese scolastiche. Il tutto, magari, utilizzando la piattaforma esistente e le collaborazioni con Caritas, Cri ed associazioni di volontariato.

In rappresentanza della confcommercio, il dott. Panfili ha riferito che la confederazione farà di tutto per sostenere l’iniziativa nei modi e nei tempi che si concorderanno.

All’uopo sarà fondamentale individuare un soggetto adatto che faccia da “collettore” onde gestire l’operazione e dare tranquillità alle aziende che vorranno contribuire.

Alla seduta ha partecipato anche la responsabile della comunicazione del Comune di Perugia Simona Cortona per rappresentare i risultati positivi registrati dalla campagna comunicativa svolta dall’Ente, con l’ausilio dei volontari del servizio civile, sul progetto della spesa sospesa. I video promossi sui social network, infatti, hanno registrato circa 70mila visualizzazioni. La stessa operazione potrebbe andare in porto per il progetto “zaino sospeso”, con locandine illustrative e video da distribuire ai commercianti, veicolare alla stampa e sui social.

Secondo Lucia Maddoli (IPP) l’iniziativa è importante e va dunque sostenuta e rafforzata in ogni modo possibile perché va a sostegno delle fasce più deboli della popolazione.

Maddoli ha infine sollecitato l’assessore Cicchi affinché venga costituito al più presto il tavolo di lavoro sulle povertà già chiesto in due diversi odg approvati dal Consiglio.

Anche il presidente Michele Cesaro (FI), in chiusura di dibattito, ha parlato di iniziativa pregevole che si inserisce perfettamente nel periodo storico che stiamo vivendo, irto di difficoltà. E’ quindi utile individuare soluzioni di supporto alle famiglie bisognose, in costante crescita a causa delle difficoltà economiche perduranti.

Soddisfazione da parte del capogruppo Riccardo Mencaglia per il consenso unanime della Quarta Commissione alla proposta di Fratelli d’Italia, chiamata “Zaino Sospeso” che chiedeva la creazione di una rete solidale, assieme alle catene della grande distribuzione ed ai negozi specializzati, per la raccolta di materiale scolastico (quaderni, cancelleria e altro) da destinare alle famiglie in difficoltà del nostro territorio, con figli in età scolare. 

“In questi mesi di crisi, pur nelle numerose difficoltà che tutti noi ci siamo trovati ad affrontare,” sottolinea Mencaglia “non è mai venuto meno il grande spirito di solidarietà da parte degli italiani e dei perugini in particolare; prova se ne è avuta, ad esempio, con il successo dell’iniziativa comunale della Spesa sospesa”.

“Questa nostra proposta, rivolta al sostegno indiretto nell’acquisto di materiale scolastico, rappresenta un piccolo gesto che però può rivelarsi importante nel bilancio quotidiano di tante realtà familiari, alle prese con spese sempre più ingenti ma indispensabili, trattandosi dell’istruzione dei propri figli.

Un doveroso ringraziamento infine ai rappresentanti di Confcommercio presenti in aula, che hanno accolto positivamente la nostra idea e che hanno dato piena collaborazione e sostegno per la sua attuazione.”

 

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