Commissione Consiliare Bilancio – Approvazioni preconsiliari su debiti fuori bilancio e odi per unità cinofila
NewTuscia Umbria – PERUGIA – La II Commissione consiliare Bilancio, nel corso della seduta odierna, presieduta dal consigliere Alessio Fioroni, ha discusso le preconsiliari 2960 del 6 novembre e 3012 dell’11 novembre rispettivamente relative al riconoscimento dei debiti fuori bilancio e alle variazioni al DUP e al Bilancio di previstone 2020/2022, approvandole con 10 voti favorevoli e 4 contrari. Quindi, ha ripreso la discussione dell’ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Lega – Salvini per Perugia con la proposta di costituzione di un’unità cinofila antidroga della Polizia Locale di Perugia. Al termine, l’atto è stato approvato, al termine della discussione, con 7 voti favorevoli, 4 contrari e una astensione.
Ad illustrare la preconsiliare 2960 è stata l’assessore al Bilancio Cristina Bertinelli, la quale ha spiegato che i debiti fuori bilancio individuati, così come previsto dall’art. 194 del Tuel, sono relativi, in particolare, a spese legali della S.o. Sicurezza (3.118,81 euro) e dell’U.o. Servizi alle imprese (3.200 euro), nonché a 78.869,07 euro per lavori di somma urgenza presso l’edificio scolastico Comparozzi in Via del fosso, presso la Scuola dell’Infanzia “Arcobaleno” di Ponte Valleceppi e per il ripristino, causa rottura, di un tratto di rete fognaria acque meteoriche in via Modena. La copertura dei suddetti debiti fuori bilancio fa carico al bilancio di previsione per l’anno 2020, che presenta i necessari stanziamenti. La preconsiliare è stata approvata con i dieci voti favorevoli della maggioranza e i quattro contrari delle opposizioni senza ulteriori dibattito.
Rispetto, quindi, alla preconsiliare 3012, relativa alle variazioni al Dup e al bilancio di previsione 2020/2022, già illustrata lo scorso 18 novembre, si ricorda che le variazioni in questione riguardano il Piano triennale per le Opere Pubbliche anno 2021, con un incremento di 200mila euro degli stanziamenti per interventi di somma urgenza, il Programma biennale degli acquisti di beni e servizi 2020/2021, con riferimento all’affidamento di servizi le cui gare saranno avviate entro l’anno in corso, e il Programma triennale del fabbisogno di personale. Al Bilancio di previsione 2020-2022 viene applicato l’avanzo di amministrazione vincolato 2019 di parte corrente per 597.447,43 euro e vincolato/disponibile di parte capitale per 254.216,59 euro, per un totale di 854.664,02 euro.
Il vice presidente della commissione Zuccherini ha tenuto a ribadire le perplessità già espresse in sede di approvazione del bilancio di previsione in Consiglio. “Le variazioni -ha detto- non sono così marcate, ma alcuni dubbi permangono, soprattutto per quanto riguarda il programma biennale degli acquisti e più in generale tutta l’impalcatura del bilancio stesso.”
Anche in questo caso, la preconsiliare è stata approvata con 10 voti a favore e 4 contrari.
La Commissione è, quindi passata alla discussione dell’ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Lega – Salvini per Perugia per la costituzione di un’unità cinofila antidroga della Polizia Locale del Comune di Perugia, a cui hanno partecipato anche l’Assessore Luca Merli e la Comandante Caponi. Nell’illustrare l’atto, che era stato già discusso nella seduta dell’11 novembre scorso, il consigliere Fioroni, primo firmatario dell’atto stesso, ha tenuto a sottolineare come esso rappresenti un punto essenziale del programma della Lega sulla sicurezza. “La sicurezza è uno dei temi più importanti della giunta Romizi -ha detto- e anche su impulso del nostro partito sono stati fatti molti passi al riguardo come l’emanazione di ordinanze che vietano il consumo di alcool su suolo pubblico, per le 24 ore giornaliere e la vendita per asporto, dopo le ore 18.00, in tutta l’area che va da Via Martini dei Lager, estremo Ovest a Via Mario Angeloni, estremo Est. Importante in questo cammino -ha proseguito- anche l’adesione del Comune al programma Scuole sicure per la lotta allo spaccio e al consumo di droghe in età giovanile, così come determinante è stata la presenza delle Forze di Polizia e dell’Esercito italiano, tanto più evidente dall’arrivo della pattuglia dei militari a presidio dell’area della Stazione di Fontivegge e zone limitrofe. Sono i primi risultati del nostro impegno per rendere Perugia una delle città più sicure del Paese, che non è solo un nostro obiettivo primario, ma un’esigenza chiara della cittadinanza a cui è doveroso rispondere. È nostro intento, quindi, rafforzare l’attività di controllo e repressione allo spaccio e consumo di droga, attraverso il contributo diretto della Polizia Locale, estendendola a tutto il territorio comunale, con particolare riferimento alle scuole, come avvenuto in diversi comuni italiani. La Polizia locale -ha concluso- deve essere sempre più valorizzata e adeguata alle esigenze del territorio, passando attraverso una rigenerazione del corpo, ovvero nuove assunzioni, nuovi investimenti e un’ulteriore specializzazione degli agenti.”
È stato anche precisato che la creazione di un’unità cinofila era stata già approvata dal Consiglio comunale il 30 ottobre 2019 e che, per la sua costituzione sono necessari un agente conduttore, un ausiliare (cane), un veterinario, un automezzo dotato di box, un luogo per la custodia dell’animale, un’assicurazione da includere in quella generale del comune, e una postazione, situata presso il Comando di Polizia Locale, dove custodire in sicurezza la sostanza sequestrata con un agente dedicato.
Nell’atto si chiede dunque di istituire presso il Corpo di Polizia Locale del Comune di Perugia, previa adozione di apposito Regolamento, un’unità cinofila, composta da un agente conduttore e da un ausiliare (cane), individuando nel Bilancio di previsione 2021, le risorse necessarie, che si possono quantificare tra un minimo di € 50.000,00 ed un massimo di € 65.000,00 per tutte le spese occorrenti all’avvio dell’unità.”
Perplessità sono state espresse dalla comandante della Polizia Locale Nicoletta Caponi, soprattutto per il ruolo che la Polizia locale stessa ha oggi nel comparto della sicurezza. “Da qualche anno -ha spiegato- il corpo di pl si è orientato e specializzato su controlli di sicurezza urbana e di ausilio alle forze dell’ordine, mentre non ha mai avuto compiti di prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, che sono in capo alle forze di polizia a competenza generale. Il rischio -ha aggiunto- è, quindi, di distogliere l’attenzione rispetto a ciò che facciamo già, invadendo il campo delle altre forze di polizia, tenuto anche conto delle difficoltà logistiche e di organico con cui già adesso dobbiamo fare i conti.”
L’assessore Merli ha quindi preso spunto dalla discussione per un ringraziamento generale al comando di Polizia Urbana e agli agenti “perché -ha detto- tocco con mano ogni giorno il lavoro che svolgono, soprattutto in questo delicato periodo. e vedo persone motivate e sensibili, che non si sono mai tirate indietro.” Merli ha quindi detto di comprendere le perplessità della comandante e la volontà di voler continuare a operare a un livello di eccellenza come quello conseguito nella sicurezza urbana. Tuttavia, ha anche annunciato che il comune partecipa proprio in questi giorni a un bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento antidroga, volto alla prevenzione dei reati connessi all’alcolismo e alla droga, in cui la polizia locale è coinvolta a 360 gradi, con un contributo previsto di 450mila euro, in grado di finanziare anche la costituzione dell’unità cinofila. “Nelle procedure individuate dal bando -ha precisato ancora l’assessore alla Sicurezza- è proprio previsto il potenziamento delle unità di strada e dei controlli preventivi della pl rispetto all’uso e abuso di alcol e droga, incluso il progetto dell’unità cinofila sia sotto il profilo economico che giuridico.” Per altri aspetti, lo stesso Merli ha ribadito il rafforzamento della collaborazione con le forze di polizia, che già è stata attuata su numerosi fronti e la presenza di agenti in organico disponibili ad adoperarsi in questa nuova veste di agenti-conduttori, nonché l’impegno dell’amministrazione a trovare una soluzione alle criticità logistiche e di organico ormai note. “Sono certo -ha concluso- che questa attività possa contribuire a dare lustro e valore aggiunto all’attività già importante della Polizia Locale del nostro comune.”
Decisamente contrario alla proposta, invece, il capogruppo Giubilei che riprendendo le perplessità della comandante ha evidenziato come, a suo avviso, si tratti una proposta di mera propaganda elettorale, che contraddice il ruolo stesso della Polizia locale e che non fa che aggiungere criticità a criticità. “La proposta -ha sostenuto- non avrebbe nessun riscontro pratico, ma graverebbe sul bilancio comunale in un momento di importanti ristrettezze. La sicurezza non si fa con i fucili, ma riportando il tessuto sociale nei quartieri dove è scomparso, e creando luoghi di aggregazione. Per questo invito l’amministrazione a concentrarsi sulle cose serie per risolvere i problemi della città, lasciando perdere questa che è un’idea irrealizzabile che andrebbe anche contro la volontà di coloro che la dovrebbero attuare.”
Dello stesso avviso anche la consigliera Pd Borghesi e la capogruppo Bistocchi. Per Borghesi, in particolare, la sicurezza di un territorio parte dalla manutenzione del territorio stesso, dei parchi e delle aree verdi, nonché dall’incremento dell’illuminazione e della videosorveglianza, sulla quale, in particolare l’ente dovrebbe investire.
“La Lega solleva un tema vero -ha detto, quindi, Bistocchi- ma il modo di affrontarlo non è convincente. Dimostra piuttosto di non conoscere le cose e di voler fare solo propaganda. Sarebbe piuttosto il caso di mettere la Polizia Locale nelle condizioni di svolgere il proprio lavoro, facendo bene quello che sa fare.”
Di contro, il capogruppo Lega Mattioni ha rivendicato la serietà con cui i consiglieri del partito si impegnano tutti i giorni sul territorio e la prospettiva di dare vantaggio anche all’immagine del Corpo stesso con l’istituzione dell’unità cinofila. Mattioni ha anche ribadito i benefici della proposta in termini di sicurezza passiva, di deterrenza e la volontà di valorizzare, con la proposta, il Corpo stesso di Polizia locale attraverso una sua specializzazione.
D’accordo sulla proposta si è detto anche il consigliere FdI Nannarone, per i benefici che essa apporterebbe in termini di prevenzione. A supporto della sua posizione, Nannarone ha anche riportato i dati del Comune di Rimini, dove l’unità cinofila, nel suo primo anno di attività, ha effettuato 180 servizi, rappresentando un importante ausilio alle forze di polizia giudiziaria.
“La nostra idea di sicurezza -ha concluso Fioroni in replica ai consiglieri di opposizione- non si basa solo sull’attivazione dell’unità cinofila, che tiene peraltro conto dei risultati ottenuti in altri Comuni prima di noi, ma, come ho già detto, su un intervento integrato di rigenerazione dell’attività del corpo di Polizia locale.”
Al termine della discussione, l’atto è stato approvato con i 7 voti favorevoli dei consiglieri di maggioranza Ricci, Casaccia, Mencaglia, Befani, Volpi, Renda e Fioroni, 4 voti contrari (Pd, Rete Civica Giubilei e Morbello del M5S) e l’astensione della consigliera Rampichini (Progetto Perugia)
