Perugia: Inaugurata panchina rossa multisensoriale a Perugia

NewTusciaUmbria – PERUGIA – E’ stata inaugurata nel corso della mattinata del 15 dicembre la panchina rossa
multisensoriale, posizionata all’interno dei Giardini Carducci nel centro storico di Perugia,
grazie ad un’idea dell'Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus – APS sezione
territoriale di Perugia.Presenti all’evento l’assessore Edi Cicchi ed una rappresentanza degli organizzatori.

L’iniziativa – spiega l’Uici – nasce dall’esigenza di informare, prevenire e contrastare le
violenze di genere esercitate sulle donne cieche e ipovedenti, favorendo uscita da un isolamento che intensifica le violenze stesse, non consentendo possibilità di rintracciare vie
d'uscita. Il lavoro è stato concepito e portato avanti, con il consenso del Comune di Perugia e della Soprintendenza ai beni culturali, grazie all'impegno personale dell’assessore allepolitiche sociali, Edi Cicchi, e al lavoro di rete promosso e sostenuto dalla sede Territoriale
di Perugia dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS – APS (UICI) insieme con l’associazione La Rete delle donne Anti Violenza ONLUS, attiva nella provincia di Perugia, dove gestisce le due sedi del punto d’Ascolto antiviolenza della zona sociale 3.
Nel ringraziare i promotori per la realizzazione di quello che ha definito un vero e proprio “capolavoro”, l’assessore Cicchi ha rivolto un invito a tenere alta l’attenzione, tutti i giorni, sul tema della violenza contro le donne, specie quelle portatrici di disabilità.
“La panchina inaugurata oggi, l’ultima di una lunga serie – spiega – conclude un lavoro portato avanti in rete con le associazioni nella città di Perugia. Una rete che rappresenta lo strumento fondamentale per raggiungere risultati sempre più virtuosi”.
Inaugurare panchine, è il pensiero dell’assessore, vuol dire molto più che fermarsi al dato materiale, perché dietro c’è un lavoro attento ed una sensibilizzazione costante sui territori”. “Ora vogliamo continuare a lavorare in termini di prevenzione per cambiare un atteggiamento culturale diffuso, creando uomini consapevoli a partire dalle scuole”.

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