Discussione su costituzione ufficio comunale per fondi europei di Renda e Bonifazi

NewTuscia Umbria – Perugia –La II Commissione consiliare Bilancio, presieduta da Alessio Fioroni, ha preso in esame, nel corso della seduta odierna, lordine del giorno della capogruppo Blu Francesca Vittoria Renda e del consigliere della Lega Bonifazi relativo alla proposta di costituire un apposito ufficio comunale per i fondi europei. Al termine della discussione la votazione dellatto è stata aggiornata per ulteriori approfondimenti. Quindi, ha affrontato la richiesta di intervento e chiarimenti presentata dai consiglieri Pd Erika Borghesi e Francesco Zuccherini sullannullamento della prova scritta del concorso per 10 posti di agente di Polizia Municipale. Lordine del giorno è stato respinto al termine della discussione con 9 voti contrari e 4 a favore.

I consiglieri Renda e Bonifazi, in particolare, chiedono a Sindaco e alla Giunta la costituzione di un ufficio dedicato a porre in essere le procedure per valutare le possibilità di acquisizione dei Fondi provenienti dallEuropa. La previsione della dotazione organica per questo ufficio sarebbe di sei unità di personale, di cui tre da reperire allinterno dellente e tre da individuare allesterno, tra coloro in possesso di adeguate competenze. Chiede, inoltre, la costituzione di un Albo Comunale dei progettisti in materia di finanziamenti europei allinterno dal quale attingere alle diverse professionalità idonee per svolgere lattività suddetta.

La carenza di risorse, dovuta ai rigidi vincoli di bilancio, così come al taglio dei trasferimenti statali e alla perdurante emergenza sanitaria è sempre più sentita. -ha spiegato la proponente- Daltro canto, lUnione Europea fornisce finanziamenti per unampia gamma di progetti e programmi nei settori più diversi, in linea con le politiche comunitarie. Per questo, -ha proseguito- è necessario passare sempre più da un accesso a tali finanziamenti europei di tipo contingente, cioè guidato dalla disponibilità di bandi aperti, a uno di tipo strategico, che prevede lindividuazione dei programmi più coerenti rispetto ai fabbisogni dellente. Tale passaggio è senzaltro meglio assicurato con la presenza di un ufficio interno allente che orienti lamministrazione stessa a lavorare per progetti, anticipando quelli che sono i possibili canali di finanziamento, strutturando partenariati e reti locali di cui lamministrazione si deve fare promotrice e protagonista. Vi sono molti esempi in Italia di comuni che hanno intrapreso questa strada con risultati importanti. Si tenga anche conto -ha concluso- del fatto che i progettisti in materia di fondi europei traggono il compenso della propria attività professionale dalle risorse previste dal cofinanziamento dei progetti presentati, senza altro aggravio per lente.

Largomento ha avuto linteresse generale e lapprezzamento dei diversi consiglieri, che hanno confermato la necessità di unazione al riguardo. Il capogruppo Giubilei ha ricordato che il tema era stato uno dei più importanti del suo programma nel corso della campagna elettorale. Ha, tuttavia, sottolineato la necessità di un progetto serio e adeguato, al quale possano contribuire esperti in grado di dare indicazioni su come costituire al meglio lufficio. Al riguardo si è anche detto disponibile a collaborare. Giubilei ha espresso, invece, perplessità rispetto alla proposta di costituzione di un albo, la cui fattibilità e opportunità a suo avviso è tutta da valutare.

Nel dibattito sono intervenuti anche gli assessori Merli e Giottoli che hanno confermato la necessità per lente di un ufficio in grado di intercettare in maniera ottimale le risorse europee. Lassessore al Personale Merli ha, altresì, aggiunto che si dovrà lavorare al piano triennale del fabbisogno per trovare maggiori risorse da destinare a questo scopo, al momento non previsto. Un conto -ha precisato- è la dotazione organica dellufficio, con personale reperito internamente o allesterno, attraverso gli strumenti giuridici adeguati, ovvero comando o mobilità, ferma restando la possibilità di avere risorse al riguardo. Altro conto, invece, è la costituzione di un elenco -il termine albo è improprio- a cui attingere se serve, nel caso di un ricorso straordinario, come succede in tanti settori dellamministrazione già adesso. 

Anche per lassessore allo Sviluppo economico è oggi fondamentale attingere ai finanziamenti europei, che sono opportunità indispensabili. Giottoli si è detto daccordo sulla creazione di un ufficio, il cui ruolo sarebbe quello di individuare le priorità, ottimizzare le risorse e coordinare i lavori, lasciando il merito dei singoli progetti agli uffici competenti dei singoli settori. Giottoli ha anche confermato lipotesi di un albo, da istituire in maniera seria e nella massima trasparenza. 

Il consigliere IPP Croce ha invitato a non limitarsi ai soli fondi europei, ma a prendere in considerazione tutte le risorse disponibili che possono essere utilizzare e a lavorare sulla formazione e laggiornamento del personale interno, in maniera prioritaria rispetto al reperimento di nuovo personale dallesterno, anche in considerazione del fatto che il lavoro in questione riguarda trasversalmente tutti gli assessorati, a seconda del singolo progetto. A suo avviso, inoltre, il comune non deve essere sempre beneficiario dei fondi, ma deve comunque adoperarsi per far ricadere i benefici derivanti dai progetti sulla collettività, indipendentemente da chi ne è capofila.

Daccordo con largomento proposto si sono detti anche la consigliera M5S Morbello, il capogruppo della Lega Mattioni, che ha ricordato come anche il suo partito lo abbia avuto tra i temi della campagna elettorale e la consigliera di Progetto Perugia Casaioli, che ha confermato quanto esso sia stato attenzionato dallamministrazione Romizi già nella passata consiliatura.

Della necessità di attingere ai finanziamenti europei per coprire le necessità dellente si è detto consapevole anche il consigliere Pd Zuccherini, che ha concordato con Croce sulla necessità di formazione e aggiornamento del personale interno dei vari servizi. Creare un unico ufficio -ha spiegato- potrebbe non essere corrispondente alle reali necessità, quanto piuttosto potenziare gli uffici che ci sono già nei vari servizi comunali. Zuccherini ha espresso perplessità anche sulla proposta di costituzione dellalbo in assenza di una professione riconosciuta come nel caso degli ingegneri o dei giornalisti.

La discussione è stata quindi aggiornata per ulteriori approfondimenti anche sulla base delle indicazioni emerse oggi.

 

 

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