Calvi dell’Umbria; grande successo per la serata evento “Semplicemente Amore” in onore di Mia Martini

canzoni, aneddoti raccontati dagli artisti che hanno collaborato con la grande artista, soddisfazione e commozione per gli organizzatori e per l’amico calvese Marcello Spiridioni, tecnico audio della RCA  

NewTusciaUmbria – CALVI DELL’UMBRIA – E’ stato un grandissimo successo la giornata evento in onore dell’artista Mia Martini, organizzata dall’associazione il “Dammuso”, in collaborazione con il comune di Calvi dell’Umbria.

Grande è stata la soddisfazione degli organizzatori, per la grande richiesta di biglietti, che ha condotto al sold out,per partecipare all’evento serale dove, sono intervenuti gli artisti che hanno collaborato con la grande artista, presentati da Daniela Poggi.

Sul palco si sono avvicendati, Franco Fasano, Dario Baldan Bembo, Francesca Alotta, Mimmo Cavallo, Mirella Nava e Daniela Barra.

Sotto riportiamo le interviste realizzate con alcuni degli artisti intervenuti:

 

GUIDO GRILLINI (Sindaco Calvi dell’Umbria) 

Sindaco Grillini un pensiero su questa serata evento in onore di Mia Mratini? 

“Una grande grandissima opportunità che ha Calvi di omaggiare un artista, una grande artista che ha vissuto a Calvi per otto anni intessendo dei rapporti con una buona parte della cittadinanza, e lasciando un ottimo ricordo di lei.

Purtroppo prematuramente , scomparsa, altrimenti  avrebbe potuto dare tanti altri contributi alla musica italiana, Per Il Comune e l’associazione il Dammuso, era doveroso omaggiare questa artista, visti anche i risultati ottenuti e il consenso riscontrato con la biglietteria.

 

Questo successo riscontrato anche il Sold Out, può essere una spinta per riproporre un  evento fisso per omaggiare questa artista che è comunque vissuta a Calvi? 

Questo sicuramente, infatti l’amministrazione aveva pensato anche di intitolare un parco, il più bel parco di Calvi, a questa artista, con  anni, in tempi siamo andati un più lunghi,  ma recupereremo  e quindi l’intenzione è quella di fare nuovi eventi per onorare la grandezza di questa artista”. 

 

SANDRINO AQUILANI (Sindaco Vetralla e rappresentante Associazione il “Dammuso”)

 

Siamo con Sandrino Aquilani, sindaco di Vetralla e fa parte dell’associazione Dammuso associazione che ha organizzato questa meravigliosa serata in onore di questa grande artista, appunto Mia Martini. Come è nata l’idea di organizzare questo evento?.

“L’idea nasce per l’amicizia che ho da molti anni con Marcello Spiridioni,, che mi ha presentato un progetto, che aveva nel cassetto da 29 anni, un ricordo di un concerto registrato da lui bellissimo, che Mia ha fatto a Calvi quasi trent’anni fa,  è uscìto  un disco, vinile abbiamo fatto un CD per sorrisi e canzoni tv è stato accolto da tutti fan in maniera strepitosa. però è nata anche dall’apprezzamento che abbiamo per questa artista un artista che si è fatta largo in un mondo difficile, e farsi largo nel mondo della musica è difficile, è difficile farsi largo ed è diffcile rimanerci. Mia ha delle doti incredibili,e  straordinarie di artista di interpretazione che credo siano storiche ormai, la particolarità però è che lei più andiamo avanti, più in questa figura sale l’affetto e la considerazione e l’ammirazione, ecco perchè noi ci sentiamo in dovere di farla rimanere tra noi.

 

Diciamo che il rammarico in questi casi è quello di avere più successo e considerazione più dopo la morte che in vita, purtroppo. 

Purtroppo succede spesso questo, però lei ha vissuto in un periodo dove c’erano delle invidie  delle gelosie, che andavano oltre la musica, credo che lei abbia sofferto molto di questo però era consapevole delle proprie doti delle proprie capacità dove andava era apprezzatissima, Sanremo, il premio della Critica, il secondo posto , le sue interpretazioni sono veramente ormai magistrali, io credo che comunque noi abbiamo il dovere e l’impegno di non far dimenticare nessuno e con lei diciamo che non facciamo molta fatica. 

Riguardo l’evento diciamo che cè  grande soddisfazione in poco tempo si è raggiunti il sold out 

Diciamo che anche questa è una testimonianza di quanto la gente ancora sia attaccata a questa artista,  per noi la soddisfazione è aver riunito tutti insieme i tanti artisti che hanno collaborato con lei in vita, , che hanno scritto canzoni per lei, che hanno significato qualcosa e ha chiamata hanno risposto tutti. 

Chissà se con la spinta di questo successo nei prossimi anni si possano organizzare altri eventi in onore di Mia Martini. 

Io credo che si possa replicare ogni anno, portarlo anche altre città, con Marcello Spiridioni abbiamo detto che possiamo organizzarlo anche in altre città, come Roma, Napoli o Milano, è la  stessa cosa, visto che Mia ha fan in tutta Italia,  ci sono tante persone che intorno si riuniscono delle persone sia che hanno collaborato con lei e tanti fan che hanno i club sono ancora collezionisti, se pensiamo che il vinile l’abbiamo fatto numerato il primo color magenta e il secondo Bianco abbiamo farlo due volte perchè è stato esaurito al primo lancio ma non è un buisnes  una speculazione, no perchè alla fine i costi non coprono mai le entrate, ma abbiamo la soddisfazione di aver veicolato questi oggetti che sono diventati oggetto di culto

 

DARIO BALDAN BEMBO:

Siamo con Dario Baldan Bembo in occasione di questa serata evento in ricordo di mia Martini,  cosa significa pe te essere presente a questa serata per ricordare questa grandissima artista?

Per me essere a Calvi in questa occasione è uno dei più grandi grandi momenti della mia carriera,  come compositore, perchè  gente che mi conosce come cantante e ho fatto delle belle cose, come Amico è, poi soprattutto per come vena di compositore, nel repertorio che ho dato a Mimì è stato uno dei più grossi vanti e onori della vita. e a Mimì vorrei proprio  , sottolineare che non ho dato soltanto sempre come chiamano tutti piccolo uomo e minuetto, ma io ho scritto per Mimì ben 12 canzoni,  e questo ci tengo a dirlo perché sono fiero di questo lavoro che gli ho dato, e quindi ti posso dire titoli, ma una delle canzoni più belle che ho dato a Mimì  è DONNA SOLA oppure INNO  oppure AGAPINNù, Mondo Nuovo piuttosto che PICCOLO UOMO o MINUETTO che conoscono tutti, quindi sono onorato di questo lavoro che ho fatto con Lei”. 

Cosa Ricordi sia livello artistico che umano di Mia Martini, un aneddoto particolare?

Io ho un grande aneddoto su di lei, è stato due mesi prima di morire, io ero in una discoteca di Milano ed erano tantissimi anni che non vedevo Mimì, non avrei mai immaginato di vederla arrivare in discoteca dove c’ero,  io ci siamo salutati dopo anni e lei quella sera è venuta con me c’erano gli strumenti di un complessino, e  ci siamo messi io al pianoforte,lei con un microfono abbiamo cantato in quella discoteca quella sera due mesi prima di morire.

tante tante canzoni mie, abbiamo ripreso, DONNA SOLA abbiamo fatto, Piccolo Uomo e in quella discoteca quella sera c’erano 40, neanche meno di 10 persone che hanno assistito a questo grande concerto improvvisato quanto poi avvenuto possono saper dopo due mesi che lei era morta mi sono venuti i brividi perché dopo tanti anni le era venuta a trovarmi e l’ho interpretata questa cosa come una voglia di venire a ringraziarmi prima di andarsene proprio questo è un aneddoto pazzesco mio , ma non è un aneddoto ma una cosa che è successa veramente”.

Invece cosa c’è nel futuro artistico di Dario Baldan Bembo?

Ho appena finito di fare un concerto a Maggiore del mio paese, adorato, ho fatto un concerto del  40º dell’Amico E’ perchè quest’anno scatta, dal 1982, sono passati quarant’anni, ho fatto un concetto che è stato è stato bellissimo soprattutto la gente impazzita perché avevo proprio più che un concerto, è stata una festa fra amici,  erano un migliaio di persone c’è stato Riccardo Fogli , Franco Fasano,  il Sosia di Renato Zero , bravissimo Daniele Si Nasce, è venuto Ferradini,  tante persone,  tanti ospiti tra cui Mario Lavezzi e da adesso in poi diciamo che il mio progetto più importante è quello di riportare a Maggiore,  tutti gli anni fare il concerto dell’amicizia proprio questa una cosa che ancora cui dedicherò tanto tempo ogni anno rifarò non il 40º perché non sarà più,  ma rifarò questo concerto dell’amicizia dove le persone verranno ma non a un concerto ma a una festa fra amici”

 

FRANCESCA ALOTTA:

Cosa significa per Te Francesca essere oggi a Calvi dell’Umbria    in occasione di questa serata evento o per ricordare un artista come mia Martini?

Questo significa un grande amore un grande amore che abbiamo tutti noi, perchè siamo venuti  solo per amore di ricordare una grande grande artista una grande donna una grande autrice grande musicista per non dimenticarla mai perché sarebbe un grave grave torto che ancora faremmo a questa artista che meritava molto molto di più la cosa che fa male che purtroppo in Italia sembra che bisogna andarsene via per essere riconosciuti per quello che si è,  da poco è scomparsa anche una mia grande collega che è Irene Fargo, sinceramente mi ha fatto tanto male capire che questa in Italia purtroppo è così, Io ho avuto modo di conoscere Mimì, di viverla, perchè avevamo lo stesso produttore Giancarlo Bigazzi e avevamo lo stesso Manager,,abbiamo avuto tanti momenti insieme, il mio ex compagno Marco Falagiani ha scritto gli uomini non cambiano, quindi ho visto nascere proprio questa canzone a casa, quindi ho un legame particolare con lei da sempre il mio mito e ricordo di lei una cosa bellissima, un giorno che eravamo al Cantagiro tutte e due, io non stavo molto bene, avevo lo stesso problema di salute che aveva lei, lei si fece 150 metri circa di fango per venirmi a raggiungere e per venirmi a consolare, è stato un gesto che non dimenticherò mai.

Era una donna di una sensibilità, di una dolcezza incredibile anche se sapeva essere anche tosta quando voleva, a farsi comunque rispettare quando c’era qualcosa di cui lei tanto è vero che rinunciò credeva molto, anche perché rinunciò a tantissimi soldi per i discografici solo perché le voleva che ci fossero determinati autori, quindi lei era una donna molto forte che amava la musica al di sopra di tutto,quindi viva Mimì e non dimentichiamola  mai e non  dimentichiamo mai gli artisti che meritano come lei”  

 

MARIELLA NAVA:

Marinella Cosa Significa essere oggi qua a Calvi in questa serata evento per ricordare una grande artista come Mia Martini ? 

“Significa essere in una storia che è sempre grande, perchè Mimì grande era grande è e sempre lo sarà,  non è un ricordarla ma un viverla, ogni volta che sentiamo ogni volta che ne parliamo che la possiamo guardare e cantare qualcosa dentro si arricchisce, e quindi io sono qui per questo per arricchirmi sempre”.

Un ricordo che hai di lei un aneddoto particolare che hai piacere raccontare?

“Guarda, l’aneddoto più bello è  che una volta al Cantagiro, nella mia città, lei vinse e io ero felice come una Pasqua, mi guardava e mi diceva, ma come nella tua città? Perchè l’avevano votata, pure essendo amata pure io, come concittadina ero felice veramente,e poi capitammo nello stesso camerino lei aveva perso un cappello , entrò dicendo che hai visto un  cappello? No ti prego non pensare che io l’abbia perso, No No non ti preoccupare, quindi questo è l’aneddoto, sempre nella sede del Cantagiro della mia città, però era una donna pazzesca carisma aveva, quando si muoveva aveva un’onda intorno, veramente, io ne ero sempre affascinata, quelle poche volte che ho potuto quasi toccare, quasi viverla, vederla seguirla era sempre fortissima,un emozione”.

Nel futuro artistico di Mariella Nava cosa c’è?

“Ho appena fatto uscire questo disco a tre con Grazia di Michele e Rossana Casale che si chiama Trialogo, questo dialogo a tre, che ci sta dando tante soddisfazioni tra l’altro abbiamo vissuto un parto difficile perché abbiamo iniziato questo nostro incontro musicale e artistico nel periodo in cui iniziava la pandemia, e quindi abbiamo fatto vari stop and go, però alla fine non ci siano arenate, e non ci siamo siamo demoralizzate, abbiamo fatto ancora di più di quello che forse avremmo fatto in un anno solo quindi adesso veramente abbiamo suggellato questa collaborazione è stata una bella faremmo fatica a riprendere ognuna di noi il suo percorso però lo faremo”

 

MIMMO CAVALLO:

Mimmo un ricordo sulla grande artista Mia Martini e cosa ha significato per te essere amico di questa grande artista?

“Mimì era il mio Alter Ego, se io dovevo fare una Mimma Cavalla era Mimì, infatti come lei è mancata, io non ho avuto più un artista a cui dare le mie canzoni, perché io non scrivo per gli altri, io scrivo le mie canzoni per me,  le mie canzoni per me però Mimì era quella giusta che le poteva  cantare, e mancando lei ho avuto questa difficoltà, e questa sintonia diciamo c’era già da sempre, io l’ho amata da piccolo da padre davvero diciamo,e non credo al destino però poi il caso ha fatto si che fossimo sulla stessa strada.

Io ho conosciuto Olivia casualmente e dopo tanti anni ero in studio, e ho visto lei che non l’ho riconosciuta con un cagnolino io stavo cantando, dove c’era un vetro che ci separava, vedo questa donnina con questo cagnolino, sono uscito fuori, ho chiesto al mio produttore chi fosse  questa donnina e mi ha detto Mia Martini.

Stiamo parlando degli anni  79 80, li è stata una conoscenza bellissima ho saputo dei suoi problemi, li è nato un amore  viscerale perché siamo tutti e due della stessa terra più o meno io sono salentino lei calabrese, Il Salento una volta si chiamava Calabria, sono i romani che hanno sostituito i termini,  per cui c’è stata una sintonia bestiale con lei, abbiamo avuto in maniera alterna,  un percorso insieme, 

Cosa significa essere oggi a Calvi per vivere in questa serata evento per ricordare proprio Mia Martini? 

Io sono venuto a ritrovarla perché io venivo spesso da lei a casa sua, ci siamo messi a suonare tante volte a scrivere delle cose insieme in quel periodo ero ad Ascoli Piceno, passavo da Foligno e arrivavo sin qui a Calvi, per me un ritorno piacevole, dico sempre che lei per quanto mi riguarda, questo lo sento anche da altri artisti,  lei non è mai andata via, perché in ogni concerto che facciamo in ogni pezzo nuovo che faccio c’è sempre lei, io adesso sono uscito con un brano nuovo che parte di un album di un LP che uscirà in autunno, il pezzo si chiama Uvurp, però in agosto, ci sarà un brano che anticipa questa uscita è un pezzo dedicato proprio a lei si chiama O Mimì”.

Un ricordo particolare che ci puoi raccontare?

“Bisognerebbe sedersi ce ne sono talmente tanti, ma per esempio una cosa invece fuori mai perché quando si celebra, un artista si parla sempre bene, ma invece parliamo anche male di Mimì, perchè Mimi era una puntigliosa, anche simpaticamente, ma era tosta, per esempio, lei cantava un pezzo mio Danza Pagana, un pezzo che è in 7/4, che io riesco a farlo perché c’è una chitarra ho degli appoggi precisi no, con lei, in tournee dovevo farlo senza chitarra,  e senza la chitarra questo benedetto 7/4 avevo difficoltà a farlo e sbagliavo e lei si incazzava,  Hai scritto tu e tu sbagli? E io non ho mai capito come facesse lei invece ha tenere il tempo, , mi diceva, basta che dondoli, io invece contavo 1 2 3 4 5 6 7 e cantavo, Mimì era un mostro e queste erano le sue scazzature, di queste storie ce ne sono tante da raccontare ma sarebbe troppo lungo”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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