Affissione di una targa in ricordo del Prof. Giorgio Molini – Affissione di una lapide in memoria di Mario Angeloni
Con l’interrogazione in discussione i consiglieri Pd Bistocchi e Zuccherini chiedono perché non sia stata ancora affissa la targa in memoria di Giorgio Molini presso il Santa Giuliana e di intitolargli una parte dello stadio, come l’Amministrazione comunale stessa in passato aveva già deliberato. “Sono infatti passati più di dieci anni dalla scomparsa del professore –sostengono- e nessun vincolo di legge o di regolamento vieta all’amministrazione di dare seguito a questa decisione”.
Giorgio Molini già dai primi anni ’60 ha iniziato a svolgere il proprio lavoro, frequentando con costanza lo stadio perugino di Santa Giuliana. Inizialmente con le scuole, i cui allievi svolgevano lì la propria preparazione per le successive gare di Atletica Leggera, poi anche con i Gruppi Sportivi delle scuole stesse. É così che il Santa Giuliana diventa per lui una seconda casa dove trascorre gran parte del tempo dedicandosi con passione al sostegno e alla divulgazione dell’Atletica Leggera. Successivamente, dopo aver ottenuto risultati entusiasmanti in Atletica grazie alla propria capacità professionale e dedizione umana, iniziò anche a lavorare nel mondo del Calcio negli anni d’oro del Perugia Calcio, quando la squadra militava in serie B, in qualità di preparatore atletico. Al termine di questa esperienza, anch’essa coronata da successi e riconoscimenti personali rilevanti, prosegue il proprio impegno presso lo Stadio Santa Giuliana continuando sia a dedicarsi alla sua più grande passione, l’Atletica, indirizzandosi verso il recupero fisico post-infortuni degli atleti. Anche in questo ambito consegue risultati di alto livello, il tutto in modo rigorosamente gratuito e motivato esclusivamente dalla propria instancabile passione.
“Ci sembra doveroso – concludono i consiglieri – che Perugia ricordi adeguatamente una figura importante come quella di Giorgio Molini, intitolandogli una parte dello Stadio Santa Giuliana e affiggendo una targa, a perenne memoria, in ricordo del professore”.
L’assessore ai servizi civici Edi Cicchi, in risposta all’interrogazione, ha spiegato che la proposta di intitolazione a Giorgio Molini è stata esaminata dalla Commissione Toponomastica e approvata dalla Giunta già nel 2014 e che sia la Prefettura che la Soprintendenza hanno dato l’approvazione, ciascuna per quanto di propria competenza, all’apposizione della lapide, per cui l’iter amministrativo si intende concluso. Vanno adesso individuati i dettagli del progetto, al momento non definito
Il consigliere Zuccherini ha chiesto quindi il coinvolgimento dell’assessorato allo Sport affinché gli uffici si attivino per procedere all’apposizione quanto prima.
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“Mario Angeloni – ha ricordato il consigliere PD Francesco Zuccherini nell’illustrare l’interrogazione – è stato un importante avvocato, antifascista e repubblicano della nostra città, morto durante la Guerra civile spagnola alla quale prese parte. Per celebrarne il valore e dedicargli il giusto ricordo nel 2016 fu costituito un Comitato per le onoranze. Nei mesi successivi il Comitato ha messo in campo numerose iniziative in città, che hanno visto la partecipazione di molti cittadini; incontri ed approfondimenti con importanti relatori, che hanno narrato la vita di Mario Angeloni e la storia del nostro Paese e della nostra città di quegli anni.
Le celebrazioni si sarebbero dovute concludere con l’affissione di una lapide commemorativa da apporre nel palazzo ad angolo tra corso Vannucci e via Danzetta, dove Mario Angeloni visse e operò. La lapide risulta già realizzata, gratuitamente, da un artigiano perugino e consegnata al Comune di Perugia. Avrebbe dovuto essere installata già nel 2017 ma, ad oggi, non è stata ancora affissa. Per questo i consiglieri hanno presentato l’interrogazione al Sindaco e alla Giunta, per chiedere perché non sia stato ancora realizzato quest’ultimo passaggio e quando verrà effettuata questa simbolica ma importante affissione.
L’assessore Cicchi ha risposto all’interrogazione spiegando che la Commissione Toponomastica ha approvato la collocazione della targa, a condizione che essa venga apposta nella casa natia all’angolo di via Danzetta. Anche la Giunta, nel febbraio 2017, ha approvato l’apposizione della targa, ma per concludere l’iter amministrativo manca l’autorizzazione monumentale della Soprintendenza. Quest’ultima, infatti, ha risposto alla richiesta del Comune con un’autorizzazione paesaggistica anziché monumentale e a tutt’oggi, nonostante i molteplici solleciti, si è in attesa della suddetta autorizzazione per completare l’iter e procedere all’apposizione della targa.
Il consigliere Zuccherini ha, quindi, invitato l’amministrazione a sollecitare di nuovo e a concludere quanto prima il percorso avviato anche come omaggio a Serena Innamorati. La richiesta della targa a Mario Angeloni fu, infatti, una delle sue ultime azioni prima della morte, nel 2019.
