Le azioni sociali di Agenda Urbana per un rinnovato protagonismo dei cittadini

NewTuscia Umbria – PERUGIA – Al via da lunedì 21 giugno le azioni sociali finanziate con i fondi di Agenda Urbana, con il coinvolgimento, oltre che dell’amministrazione comunale, di numerose associazioni e operatori sociali del territorio, che sono stati protagonisti della co-progettazione e ora della realizzazione delle suddette azioni, nell’ambito di tre aree di intervento principali: i servizi educativi territoriali di comunità, i Centri famiglia e l’innovazione sociale.

La presentazione delle diverse azioni è stata oggetto di una conferenza stampa che si è tenuta nella mattina di lunedì 21 giugno alla sala dei Notari, alla quale hanno partecipato l’assessore al Welfare Edi Cicchi, Carlo Cipiciani Direttore Risorse, Programmazione, Cultura, Turismo della Regione dell’Umbria, i rappresentanti dei soggetti partner Acli, Consorzio Auriga e Cooperativa Borgorete e delle diverse associazioni interessate.

“Si tratta di un modello innovativo di intervento sociale, -ha spiegato in apertura l’assessore Edi Cicchi- sia per quanto riguarda la sua progettazione, realizzata dal basso, in un’ottica di co-progettazione, sia nelle azioni previste, basate sulla partecipazione attiva dei cittadini alla vita della comunità e sulla riqualificazione dei legami sociali, oltre che degli spazi fisici urbani, come previsto dalla progettualità intrapresa dall’amministrazione comunale attraverso Agenda Urbana, FESR e il Piano Periferie.”

Soddisfazione è stata espressa anche dal dott. Cipiciani, della Regione Umbria, che ha tenuto a sottolineare come “molto spesso l’approccio alla programmazione europea sia solo legato ai numeri, perdendo di vista il fine vero delle politiche europee, che è proprio quello che le azioni sociali messe in campo nell’ambito di Agenda Urbana, invece, hanno colto nella visione, nell’integrazione e nella collaborazione che sono riuscite a realizzare. Si tratta -ha aggiunto Cipiciani- di un investimento nella socialità che fa si che le nostre città siano più pronte ad affrontare le sfide che le attendono. Attualmente, -ha, quindi, concluso, l’investimento di Agenda Urbana nel complesso è di 35 milioni di euro, con un investimento che guarda al futuro, nell’ottica di proseguire il percorso anche in futuro, in continuità con quanto fatto finora.”

Le azioni, che proseguiranno fino all’autunno 2022, sono rivolte soprattutto ai giovani e alle famiglie con l’obiettivo di favorire la socialità, la partecipazione cittadina, la rigenerazione urbana, e la coesione sociale.

I luoghi della città coinvolti dalle diverse azioni saranno, in particolare, il Parco Sant’Anna, piazza Birago, l’Ottagono, il Parco Vittime delle Foibe a Madonna Alta, piazza Alimenti, dove sarà inaugurata il nuovo Community hub, Ponte della Pietra e il Parco Chico Mendez.

SERVIZI EDUCATIVI TERRITORIALI DI COMUNITÀ – Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti i rappresentanti delle associazioni, protagoniste delle diverse azioni.  In particolare, per quanto riguarda quelle di Educativa territoriale, sono state illustrate dal presidente del Consorzio Auriga Gianfranco Piombaroli e da Gabriele Biccini. “Le progettualità, nel loro complesso, permettono di cogliere tutte le opportunità, il potere rigenerativo e la capacità di resilienza della città, -ha detto il presidente- cambiando i paradigmi e creando occasioni importanti di ben-essere per i cittadini.”

Le azioni relative all’area di intervento Servizi educativi territoriali sono progettate e realizzate da Consorzio AURIGA (capofila ATS), Fondazione POST, ANSPI, Anonima Impresa Sociale soc. coop, Rugby Perugia Iunior asd, Il Rinoceronte Associazione Culturale, Psiquadro SCARL. Innumerevoli altri soggetti -tra cui associazioni, scuole, oratori- fanno parte della rete a supporto del progetto, che si pone come obiettivo la sperimentazione di un modello innovativo di servizi territoriali per le famiglie e i giovani anche al fine di incidere su situazioni di disagio e sui fattori di rischio sociale per gli abitanti delle aree di Madonna Alta, via Birago e Ponte della Pietra

CENTRI FAMIGLIE – per l’area di intervento dei Centri famiglie, a portare avanti i progetti saranno l’Acli provinciale di Perugia, (Capofila ATS), insieme all’Associazione Nazionale Famiglie Numerose, al Movimento per la vita di Perugia, La Dimora – Consultorio Familiare, Respect-aps, Emporio Siloe, anche in questo caso con una nutrita rete di associazioni e operatori a supporto. “Le azioni, come ha spiegato il presidente Acli Alessandro Moretti, riguardano la strutturazione di un Family Hub Center a Fontivegge, ovvero, un centro di servizi di prossimità rivolti ai nuclei familiari residenti nella zona Fontivegge; la realizzazione di un Coworking associativo, a disposizione delle associazioni locali che, a vario titolo, si occupano di famiglia, affinché possano lavorare insieme attraverso un percorso di coordinamento, monitoraggio, co-progettazione e realizzazione di nuovi servizi per la famiglia. Infine, è prevista la creazione di una Family Web App con cui tutti i cittadini potranno accedere a servizi e opportunità gestite dal Family Hub Center.”

INNOVAZIONE SOCIALE – “Le azioni relative all’area di intervento sull’innovazione sociale intendono favorire il coinvolgimento dei cittadini in progetti di rigenerazione urbana e creatività urbana e nella gestione dei beni comuni, -ha spiegato Gianluca Mannucci, in rappresentanza di Borgorete- nella consapevolezza che l’aggregazione sociale sia senz’altro un deterrente alle attività illecite. Si tratta dell’azione strategica e trasversale per l’intera Agenda Urbana in quanto permetterà di narrare, riflettere e misurare l’impatto sociale del cambiamento attraverso la mappatura del territorio.” Già da questo pomeriggio parte un Percorso formativo sulla Gestione dei Beni Comuni, quindi sono previste la creazione di tre laboratori per la realizzazione di progetti di quartiere, la presenza di portieri di quartiere contrattualizzati, la sperimentazione di progetti di cura dei beni comuni.

A realizzare le suddette azioni saranno ATS Borgorete Soc. coop, Ass. Labsus, Ass. Luoghi Comuni, Consorzio Abn, con il supporto di Forum Giovani dell’Umbria, Associazione Natura Urbana, Sussidia aps, Uniti per Fontivegge, Diverse le fasi di realizzazione, a partire dalla mappatura delle risorse presenti nei diversi territori interessati (Pallotta, Filosofi, Fonti coperte, Campo di Marte, Fontivegge, Madonna Alta, Cortonese, Ponte della Pietra), quindi un percorso formativo per la gestione dei beni comuni e la realizzazione di laboratori di quartiere e l’individuazione di portieri di quartiere e di un urban sharing team. Tra le azioni di comunicazioni previste anche il ritorno della rivista Luoghi comuni, il free-press nato nel 2014 per raccontare la Perugia dell’associazionismo, della cultura dal basso e del terzo settore, che oggi torna in veste di bimestrale, sempre con la direzione di Giovanni Dozzini. Luoghi comuni concentrerà la sua attenzione sui quartieri di riferimento dell’intero progetto: dalla Pallotta a Ponte della Pietra, passando per Fontivegge e racconterà le storie del territorio, testimoniando le attività messe in atto in tutte e tre le aree di intervento di Agenda Urbana. Il numero 0 di questa nuova stagione di Luoghi comuni èsce proprio il 21 giugno 2021.

Il team di ‘Luoghi Comuni’ curerà inoltre l’organizzazione di “Parole Abitate”, residenza letteraria che si svolgerà a Perugia dal 26 al 29 luglio, e che coinvolgerà gli scrittori Emiliano Gucci, Gianluca Morozzi e Paola Soriga. I tre, tra le voci più interessanti della narrativa italiana contemporanea, soggiorneranno per quattro giorni nella zona della città interessata dalle azioni sociali di Agenda Urbana, e scriveranno racconti ambientati lì e che verranno letti in piazza la sera del 29 luglio. Nelle serate precedenti Gucci, Morozzi e Soriga presenteranno inoltre i loro ultimi romanzi.

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