Continuano le manifestazioni culturali in onore di Dante Alighieri

La bct vola sempre più in alto. Con un drone

NewTuscia Umbria – TERNI – Il 6 ottobre, alle ore 16.00, se le condizioni atmosferiche lo consentiranno, in Piazza della Repubblica, di fronte alla Biblioteca comunale, un drone, munito di telecamera, andrà a filmare dei brani selezionati della Divina Commedia posti sul balcone della bct. I brani saranno trasmessi su uno schermo e saranno letti da una rappresentanza dei ragazzi degli Istituti scolastici di Terni. L’evento vuole sottolineare l’imperiturità del messaggio e della poetica di Dante: cambiano i mezzi, ma l’opera rimane.

Dalla pergamena alla carta, dal manoscritto miniato alla stampa a caratteri mobili, dal lume di candela allo schermo led, da quando l’uomo ha inventato la scrittura, la trasmissione e la modalità di lettura sono sempre state in continua evoluzione. L’idea è quella di unire simbolicamente il supporto cartaceo, il libro, con l’occhio “nuovo”, rappresentato dalla telecamera di un drone, a cui sarà delegato il compito di volare fino al balcone della biblioteca per leggere La Divina Commedia e celebrare così, con uno sguardo verso il futuro,  i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

In caso di maltempo, l’evento si svolgerà nella chiostrina della bct.

Nello stesso pomeriggio, alle ore 17.00 presso il Caffè letterario della bct, in collaborazione con la Società Dante Alighieri – Comitato di Terni – sarà presentato il libro di Giulio Ferroni, “L’Italia di Dante”.

Seguendo la traccia della Divina Commedia, e quasi ripetendone il percorso, Giulio Ferroni compie un vero e proprio viaggio all’interno della letteratura e della storia italiane: una mappa del nostro paese illuminata dai luoghi che Dante racconta in poesia. L’incontro con tanta bellezza, palese o nascosta, nelle città come in provincia, e insieme con tanti segni della violenza del passato e dei guasti del presente, è un modo per rileggere la parola di Dante in dialogo con l’attualità, ma anche per ritrovare in questi luoghi una ricchezza, storica e letteraria, che spesso fatichiamo a riconoscere anche là dove ci troviamo a vivere. Da nord a sud, dalla cerchia alpina alla punta estrema della Sicilia, da Firenze al Monferrato, da Montaperti a Verona, da Siena a Roma, Ravenna, Brindisi, si seguono con Dante i diversi volti di questo paese “dove ’l sì suona”, “serva Italia”, “bel paese”, “giardin dell’impero”: un percorso attraverso la storia, l’arte, la cultura, con quanto di essa luminosamente resiste e con ciò che la consuma e la insidia; ma anche un viaggio che riesce a restituirci, pur tra le fuggevoli immagini di uno smarrito presente, la profondità sempre nuova della nostra memoria.

In occasione dei 700 anni dalla morte, bct invita a fare un viaggio tra le edizioni antiche e moderne delle opere di Dante.
Nella mostra documentaria curata dalla Sala Farini, visitabile fino all’8 ottobre, viene esposta la riproduzione anastatica della prima edizione folignate de La Divina Commedia (1472), insieme a una selezione di testi che raccolgono le allusioni dantesche all’Umbria, da Matteo d’Acquasparta a San Francesco, dalla Cappella Paradisi a piccole incisioni che illustrano le tre cantiche. Le edizioni moderne delle opere sono esposte al secondo piano e sono accompagnate da una sezione dedicata alla critica dantesca e da una sezione dedicata a monografie, periodici e multimediali ispirati all’immaginario della Divina Commedia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *