Commissione Consiliare Bilancio: incendio S.Andrea delle Fratte e costituzione unità cinofila

NewTuscia Umbria – Perugia – La II commissione consiliare bilancio, presieduta da Alessio Fioroni, ha dedicato la seduta odierna all’esame di due odg.

E’ stato approvato con 11 voti a favore (maggioranza) e 4 astenuti (opposizione) l’Ordine del giorno presentato dalla Consigliera Francesca Vittoria Renda, del gruppo Blu su: Incendio Punto Riciclo Auto, polo Sant’Andrea delle Fratte, vicinanza alle realtà economico/imprenditoriali.

La consigliera ha riferito che l’8 agosto 2020 il Punto Riciclo Auto in zona Sant’Andrea delle Fratte è stato  interessato da un incendio, in un’area in cui sono presenti numerose attività economico/industriali.

Il rogo, ha interessato una cinquantina di carcasse di automobili stoccate e pronte per la pressatura.  Lo stesso, seppur messo in sicurezza in poco tempo, ha determinato l’adozione da parte dell’amministrazione comunale. su richiesta di Arpa e Asl, di un’ordinanza con misure valide nel raggio di 3 km dal luogo dell’accaduto per tutelare la salute dei cittadini.

Dall’ evento, quindi, è derivato grave turbamento a tutti i cittadini residenti nella zona, oltreché alle diverse realtà economiche che lì operano.

Ritiene la proponete che tra i compiti delle istituzioni, a maggior ragione in un momento così difficile da un punto di vista economico come quello attuale, ci sia quello di star vicino a tutte le diverse realtà imprenditoriali, raccogliendo le diverse istanze di imprenditori e cittadini residenti e individuando soluzioni atte a migliorare le condizioni di vita dei medesimi soggetti.

Per questa ragione, nel dispositivo, la consigliera propone di impegnare l’Amministrazione:

-a porre particolare attenzione nei confronti della condizione nella quale versa il polo industriale di Sant’Andrea delle Fratte;

-a farsi promotori di audizioni con gli operatori economici operanti nella zona per meglio comprenderne esigenze e proposte;

-a porre in essere sopralluoghi in tale realtà industriale per meglio comprenderne le caratteristiche e le varie strategie e soluzioni da adottare per favorirne un più organico sviluppo.

L’assessore Gabriele Giottoli ha riferito di aver avuto diversi contatti, anche a seguito della vicenda segnalata, con le associazioni e gli operatori presenti sul territorio. In tale contesto si è condivisa la necessità di lavorare in sinergia per capire come si possa “rimodulare” l’area, in parte cresciuta in modo esponenziale, ma in parte, purtroppo, in stato di abbandono. La situazione accaduta, pur se negativa, può quindi diventare un ulteriore spunto per affrontare questa valutazione, ritenuta centrale dall’Amministrazione, e capire quindi quali interventi assumere.

L’assessore Luca Merli, dal canto suo, ha spiegato che, a seguito di immediata segnalazione da parte di alcuni passanti, l’intervento sul luogo del rogo è stato immediato da parte di vigili del fuoco, protezione civile comunale unitamente all’assessore stesso. Ciò ha consentito ai vigili di mettere in sicurezza l’area fin da subito, evitando danni alle zone circostanti. A ciò sono seguite, poi, indagini ambientali (su acqua ed aria) da parte di Asl ed Arpa da cui è emerso che l’incendio non ha determinato particolari problemi.

Merli ha comunque concordato con la valutazione espressa da Giottoli secondo cui l’Amministrazione debba attivarsi per capire quali siano le esigenze di tale zona della città, fondamentale per l’economia di Perugia.

Il capogruppo della Lega Lorenzo Mattioni, nel ringraziare Renda per aver presentato un odg che focalizza l’attenzione su un’area cittadina molto importante, ha segnalato che da tempo l’Amministrazione comunale sta operando su Sant’Andrea delle Fratte, ove è stata completata la messa in sicurezza di marciapiedi ed incroci.

Nel condividere l’odg, in ogni caso Mattioni ha chiesto di sapere se la proponente intenda procedere con audizioni in commissione o direttamente sul luogo.

Secondo Francesco Zuccherini (PD) l’episodio, seppur di competenza indiretta dell’Amministrazione, va monitorato attentamente. Nel contempo appare necessario che il Comune di Perugia sostenga le attività imprenditoriale dell’area, come dovrebbe fare per tutte le altre presenti in città. Anche Zuccherini ha espresso comunque alcune perplessità sull’eccessiva genericità del dispositivo, non riuscendo a capire quali siano le azioni che si chiede al Comune di portare avanti. Infine il consigliere ha ricordato che l’area di Sant’Andrea delle Fratte è già stata oggetto di un sopralluogo da parte della terza commissione in relazione ad un odg presentato dalla consigliera Ranfa. Sarebbe utile quindi arricchire quel confronto e capire quali sia lo stato delle proposte formulate dagli operatori.

Per Roberta Ricci (Lega) la zona va attentamente monitorata perché sussistono delle criticità: tra esse la presenza di un capannone (ex Rasimelli) con copertura in amianto, oggetto di un odg specifico della stessa Ricci in altra commissione.

Nel condividere l’odg di Renda, Ricci ha comunque segnalato l’importanza di arricchire l’impegno richiesto all’Amministrazione, affinché possa concretizzarsi in azioni specifiche.

Da capire infine i soggetti da invitare per le audizioni: associazioni o singoli operatori?

Per Michele Cesaro (FI) sull’odg la scelta politica è obbligata per tutti: si tratta infatti di una zona centrale della città dal punto di vista economico che va posta sotto la massima attenzione. In merito al dispositivo dell’atto, Cesaro ha spiegato che è necessario individuare i referenti specifici (esterni ed interni all’Amministrazione) al fine di poter coordinare al meglio le risultanze del confronto. Ciò in quanto gli operatori presenti nell’area sono tanti e con differenti esigenze l’uno dall’altro.

In replica finale Renda ha precisato che l’intenzione originaria era di procedere con le audizioni direttamente sul posto per dare un segnale di vicinanza del Comune agli operatori. In tempi di covid, tuttavia, ciò non sarà possibile ed occorre quindi pensare ad audizioni in videoconferenza nell’ambito della commissione.

 

Successivamente è stato discusso l’Ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare Lega – Salvini per Perugia su: Costituzione di un’unità cinofila antidroga della Polizia Locale del Comune di Perugia.

Illustrando l’atto Lorenzo Mattioni  ha ricordato che l’amministrazione comunale ha emesso nel tempo ordinanze, che vietano il consumo di alcool su suolo pubblico, per le 24 ore giornaliere e la vendita per asporto, dopo le ore 18.00, in tutta l’area che va da Via Martini dei Lager, estremo Ovest a Via Mario Angeloni, estremo Est.

Nel perseguire gli obiettivi di lotta allo spaccio ed alla malavita, secondo gli istanti, è determinante la presenza delle Forze di Polizia e dell’Esercito italiano, tanto più evidente dall’arrivo della pattuglia dei militari a presidio dell’area della Stazione di Fontivegge e zone limitrofe.

Riferisce Mattioni che è intento del gruppo proponente rafforzare l’attività di controllo e repressione allo spaccio e consumo di droga, attraverso il contributo diretto della Polizia Locale, estendendola a tutto il territorio comunale, con particolare riferimento alle scuole.

In questo contesto segnala la Lega che sono molti i comuni italiani (di centro-sinistra e centro-destra), le cui Polizie Locali, sono dotate di Unita cinofile;

Ricordano inoltre i consiglieri che il Comune di  Perugia,  ha approvato in Consiglio comunale,  l’adozione dell’Unita cinofila, in data 30 ottobre 2019.

L’Unita cinofila necessita di: agente conduttore,  di un ausiliare (cane), di un veterinario, di un automezzo dotato di box, di un luogo per la custodia dell’ausiliare, di un’assicurazione da includere in quella generale del comune, di una postazione, situata presso il Comando di Polizia Locale, dove custodire in sicurezza la sostanza sequestrata e di un agente destinato a tale mansione.

In ragione di queste premesse gli istanti nel dispositivo propongono di impegnare l’Amministrazione;

– Ad istituire presso il Corpo di Polizia Locale del Comune di Perugia, previa adozione di apposito Regolamento, un’unita Cinofila, composta da un agente conduttore e da un ausiliare (cane)

-Ad individuare, nella stesura del Bilancio Preventivo 2021, le risorse che si possono quantificare tra un minimo di € 50.000,00 ed un massimo di € 65.000,00 per tutte le spese occorrenti all’avvio dell’unità.

In conclusione di intervento Mattioni ha chiesto di rinviare la discussione dell’atto stante l’assenza alla seduta della comandante della polizia locale Caponi.

L’assessore Luca Merli ha manifestato pieno appoggio al progetto, condividendo tuttavia la necessità del rinvio per audire la Comandante.

 

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