Approvata la pratica sull’individuazione degli organismi collegiali indispensabili per l’anno 2020

NewTuscia Umbria – Perugia – Il Consiglio ha approvato con 20 voti a favore (maggioranza) ed 11 astenuti (opposizione) la pratica concernente l’individuazione degli Organismi Collegiali indispensabili per l’anno 2020 (art. 96 D. Lgs n. 267/2000).

Rispetto allo scorso anno – ha ricordato il presidente Nilo Arcudi – non ci sono state novità circa l’elenco degli organismi proposti dagli uffici. Pertanto gli organismi sono i seguenti sette:

Commissione comunale per la qualità architettonica ed il paesaggio;

Commissione albo d’oro;

Consulta comunale dei consumatori ed utenti;

Consulta studentesca;

Forum civico della disabilità;

Consulta delle comunità straniere a Perugia;

Osservatorio sui rifiuti.

Il consigliere del PD Nicola Paciotti ha ritenuto doveroso ricordare che sussiste un problema politico legato a questa pratica: in sostanza emerge che, ad un anno e mezzo dall’inizio della legislatura, vi sono organismi ritenuti indispensabili non ancora attivati dall’Amministrazione. Ciò determina un grande vulnus dal punto di vista della partecipazione perché impedisce ai cittadini di contribuire alle scelte amministrative dell’Ente ad ai consiglieri di svolgere appieno il loro ruolo.

La consigliera Erika Borghesi (PD) ha ribadito critiche profonde al modus operandi seguito dall’Amministrazione su questa pratica, come argomentato già lo scorso anno. In particolare Borghesi segnala che il provvedimento proposto all’approvazione arriva in ritardo rispetto al termine, ritenuto perentorio, stabilito dalla legge, che è di sei mesi dall’inizio dell’esercizio finanziario. Per questo ha preannunciato un voto di astensione sulla pratica.

Diversamente da Borghesi, il presidente della I commissione Michele Nannarone (FdI) ha sostenuto che da un’analisi letterale del testo di legge emerge con evidenza che il termine segnalato deve intendersi ordinatorio e non perentorio.

La capogruppo PD Sarah Bistocchi ha evidenziato che in questo primo periodo di legislatura sono stati proposte, da alcuni consiglieri di maggioranza, nuove consulte (ad esempio quella dei giovani); tuttavia tali organismi, poi, non sono stati formalmente attivati. Ciò vuol dire che sussiste una forte differenziazione tra le intenzioni e la concretezza.

Lo stesso, secondo Bistocchi, è accaduto per numerosi altri organismi, considerati indispensabili, ma non ancora attivati: è l’esempio della consulta degli studenti, della consulta delle comunità straniere, del forum delle disabilità e dell’osservatorio rifiuti, tutti molto importanti ed attesi dalla cittadinanza.

Per Bistocchi in sostanza è necessario dare dignità a questi organismi, mostrando quale è l’intendimento dell’Amministrazione su temi di tale importanza. Queste perplessità, ha concluso la capogruppo, portano quindi all’espressione di un voto di astensione.

 

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