Respinto l’odg di Tizi sugli SCEC, i buoni della solidarietà che cammina. Approvato invece l’odg di Zuccherini per l’intitolazione della tribuna a Giorgio Molini
NewTuscia Umbria – Perugia – La IV Commissione consiliare Cultura, presieduta dal consigliere Michele Cesaro, ha discusso, nel corso della seduta odierna, l’ordine del giorno presentato dalla capogruppo M5S Francesca Tizi sugli Scec, i buoni della Solidarietà che Cammina, respingendo la proposta, al termine della discussione, con 10 voti contrari e 5 favorevoli. Inoltre, ha ripreso l’esame della proposta del consigliere Pd Francesco Zuccherini, relativa all’intitolazione della tribuna dello stadio Santa Giuliana a Giorgio Molini, approvandola all’unanimità.
La consigliera Tizi, nell’ordine del giorno in discussione, invita l’amministrazione ad adottare il “Progetto SCEC” per una Economia Solidale, a patrocinare e favorire la realizzazione di progetti aziendali e sociali di sostegno attraverso l’utilizzo dello SCEC nonché a coinvolgere le istituzioni pubbliche del territorio nella promozione e divulgazione del progetto SCEC. Chiede, inoltre, che siano predisposti gli strumenti informativi, in dotazione all’Amministrazione Comunale, per pubblicizzare e informare sull’utilizzo dello SCEC nel circuito locale e che sia concesso l’utilizzo degli uffici URP come punto informativo e divulgativo degli SCEC.
“Da tempo -ha spiegato la proponente- stanno operando con successo, sul territorio nazionale, associazioni senza scopo di lucro, che fanno riferimento al circuito nazionale dell’Arcipelago SCEC, con lo scopo di avviare relazioni fra autorità pubbliche, imprese e cittadini finalizzate a creare circuiti locali virtuosi, dove viene utilizzato il buono locale “SCEC” (acronimo di Solidarietà Che Cammina) che in una percentuale libera di accettazione e attraverso una distribuzione allargata e gratuita a chi semplicemente li richiede, permette di favorire le attività ed i prodotti del territorio e, trattenendo nel territorio la ricchezza, innesca un processo virtuoso economico e sociale.”
Diversi Comuni italiani hanno già deciso con delibera di Consiglio Comunale di patrocinare e favorire la realizzazione di progetti aziendali e sociali di sostegno attraverso l’utilizzo dello SCEC in stretta collaborazione con l’Associazione Arcipelago SCEC. L’attivazione di un sistema in cui la parte corrente della ricchezza prodotta a Perugia rimanga e sia reinvestita nei confini del medesimo Comune o nei territori limitrofi, rappresenta un evidente beneficio per tutti gli attori economici, imprese e consumatori del territorio. Per farlo, l’obiettivo primario sarà quello di rafforzare in primo luogo la solidarietà reciproca e l’economia locale attraverso il coinvolgimento e la “messa in rete” virtuosa di tutti quei soggetti sociali ed economici, disponibili in qualche modo a ricomporre la contrapposizione tra i propri interessi individuali e quelli più generali della comunità locale. Altro obiettivo primario è aumentare il potere di acquisto dei cittadini, a cominciare dalle fasce più deboli della popolazione, innescando altresì una dinamica di reinvestimento sullo stesso territorio della ricchezza ivi prodotta grazie ai benefici ottenibili introducendo gli SCEC. Tali benefici possono essere ottenuti a condizione di assicurare il pieno utilizzo e l’effettiva circolarità degli SCEC sul territorio in quanto è propriamente nel momento dello scambio che si genera il valore e quindi nella circolarità degli SCEC che si innesca il meccanismo virtuoso dello sviluppo locale e della solidarietà
Ad entrare nel dettaglio del funzionamento degli Scec è stato l’ex consigliere comunale M5S Michele Pietrelli, il quale ha spiegato che il progetto è nato dieci anni fa a Napoli con lo scopo di promuovere la solidarietà. “Il progetto è gestito da un’associazione senza scopo di lucro -ha precisato- è libero e gratuito ed ha un utilizzo molto semplice.”
Per quanto l’iniziativa sia meritoria, sia l’assessore al commercio Pastorelli che l’assessore al Welfare Cicchi hanno espresso perplessità rispetto al ruolo che il Comune può avere nella promozione dell’iniziativa sul territorio comunale. “Si tratta -ha detto Pastorelli- di un’iniziativa che è comunque privata e, per quanto, durante il lockdown, tante sono state le iniziative proposte al Comune, neanche in quell’occasione abbiamo istituzionalizzato qualcuna di esse rispetto ad altre. Ciò che possiamo fare -ha concluso- è portare a conoscenza degli operatori l’iniziativa, anche per il tramite delle associazioni di categoria.”
Dello stesso avviso anche l’assessore Cicchi, che ha ricordato il sostegno del Comune all’iniziativa nazionale spesasospesa.org, insieme a Caritas e Croce Rossa, che a suo avviso presenta maggiori garanzie rispetto al raggiungimento di una reale economia circolare ed è di più immediato utilizzo. Cicchi ha espresso perplessità anche riguardo alla richiesta di utilizzare gli Urp come punto informativo e divulgativo, data la situazione attuale degli uffici. “Tenderei -ha concluso- a non frammentare le azioni di solidarietà, individuando piuttosto pochi strumenti ma concreti, con cui dare aiuti fattivi e più ampi possibile, senza dimenticare che più che di luoghi di distribuzione abbiamo bisogno di luoghi di ascolto.”
A conferma di quanto detto dagli assessori, anche il dirigente al Commercio Ciccarelli ha spiegato che quanto proposto è, di fatto, un accordo economico tra soggetti imprenditoriali che si riconoscono l’un l’altro un beneficio economico futuro a fronte di una riduzione del margine di guadagno sulle singole operazioni commerciali. “Questo -ha precisato- esclude la possibilità che il Comune, come soggetto pubblico, istituzionale, deputato all’interesse della comunità, possa intervenire in questo circuito anche a fini di promozione, in quanto l’ente deve essere neutrale rispetto alle attività economiche.”
Ad inaugurare il dibattito tra i consiglieri è stato il presidente Cesaro, il quale ha ribadito che, per quanto l’iniziativa sia meritoria, è inopportuno parcellizzare le azioni di solidarietà, concentrandosi piuttosto sulle azioni già avviate che hanno già portato dei risultati, soprattutto in considerazione del difficile momento che stiamo vivendo. Anche per il leghista Fioroni non esistono, al momento, le condizioni per la realizzazione di quanto richiesto nell’ordine del giorno.
Al contrario, la proponente ha tenuto a ribadire che quanto richiesto dall’ordine del giorno possa essere uno strumento di ripresa importante per le aziende del territorio, proprio grazie al fatto che si mettono in rete gli operatori economici. “Ci sono diversi benefici che possono essere ottenuti a livello locale, -ha detto- con uno sviluppo virtuoso di solidarietà.”
Al termine, tuttavia, l’atto è stato respinto con i 10 voti contrari della maggioranza e i 5 favorevoli delle minoranze.
Il consigliere Zuccherini ha ricordato che, a seguito di una interrogazione presentata dallo stesso Zuccherini e dalla capogruppo Bistocchi, discussa in Consiglio comunale il 14 ottobre 2020, nella quale si chiedevano delucidazioni in merito alla mancata apposizione di una targa in memoria del Professore Molini (come deliberato nel 2014), la Giunta, tramite l’Assessore Edi Cicchi, ha comunicato che tutte le pratiche burocratiche al riguardo, di competenza del servizio Toponomastica erano state evase e nulla impedisce di apporre la targa. In quella sede è stato chiesto alla Giunta comunale, in qualità di organo collettivo, di dare immediatamente seguito alla deliberazione. Un invito che Zuccherini intende ribadire con il presente atto, ricordando ciò che ha rappresentato Giorgio Molini per la città, la professionalità e l’impegno che ha profuso durante la sua vita. “Proprio per questo -ha aggiunto Zuccherini- risulta riduttivo apporre solo una targa in memoria dello stimato professore. Sarebbe opportuno anche dedicargli una parte di quella che è stata la sua seconda casa, il Santa Giuliana, intitolandogli parte di esso, come ad esempio, la tribuna dello Stadio. È comunque necessario a dare immediatamente seguito alla deliberazione del Consiglio comunale con la quale si è deciso di apporre una targa in sua memoria.”
L’assessore Cicchi ha ribadito quanto già detto in consiglio, ovvero che a livello di Toponomastica le procedure sono state tutte esplicate, è però necessario che venga presentato un progetto dettagliato della targa da apporre, magari in collaborazione con la famiglia. Anche l’assessore Pastorelli ha spiegato che al momento l’ufficio Sport del Comune non ha nessun atto al riguardo. Si è detta comunque disponibile a dar seguito all’invito dell’ordine del giorno.
Favorevoli alla proposta si sono detti anche i consiglieri Nannarone, Fioroni e Giubilei, in virtù della loro conoscenza diretta del Prof. Molini, di cui sono stati allievi ed estimatori. Fioroni ha, peraltro, ricordato, che proprio durante la cerimonia funebre del professore, gli fu reso omaggio con dei giri di pista allo Stadio Santa Giuliana
Befani e Bistocchi hanno, infine, parlato di un “corto circuito facilmente superabile” per arrivare a concretizzare l’impegno dell’ordine della proposta già approvato a e dell’ordine del giorno. Al termine, dunque, l’atto è stato approvato con i voti favorevoli di tutti e 15 i consiglieri presenti.
