Terni: Cgil, il concorso per istruttore di vigilanza rischia di escludere le donne

NewTuscia Umbria – TERNI – Il Coordinamento donne della Cgil di Terni esprime “forte perplessità”
per uno dei requisiti necessari all’ammissione al concorso pubblico per 18 posti di istruttore di vigilanza per il Comune di Terni. “Tra i vari
requisiti – spiega il Coordinamento donne della Cgil – c’è quello di
abilitazione alla guida di categoria “A”, requisito, a nostro avviso,
che rischia di penalizzare fortemente le donne, visto che secondo le
statistiche questa tipologia di patente è molto poco diffusa tra le
persone di sesso femminile”.
“Stiamo vivendo una situazione di grave crisi economica, che nel nostro
territorio si trascina ormai da decenni – continua il coordinamento –
una crisi che non è uguale per tutti, ma penalizza alcune categorie
più di altre e tra queste certamente le donne. Per questo, come
Coordinamento donne della Cgil di Terni, chiediamo la possibilità di
rimuovere tale requisito, che peraltro non è richiesto in selezioni
simili (vedi forze dell’ordine) proprio allo scopo di consentire la
partecipazione anche alle cittadine, valutando, semmai, l’acquisizione
di questa topologia di patente in un momento successivo alla
presentazione della domanda di ammissione”, conclude il coordinamento.

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