Raccolta differenziata: Calvi dell’Umbria premiata dall’Asm Terni

La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si è svolta lunedì pomeriggio nell’aula consiliare.

 L’assessore all’Ambiente Sandro Spaccasassi: “Soddisfazione per il risultato raggiunto del 92% lordo in materia di rifiuti differenziati ma si può migliorare attraverso interventi mirati e continuativi. A breve utilizzeremo la ‘bacheca del riuso’ ”.

NewTuscia Umbria – CALVI DELL’UMBRIA – Un riconoscimento che rende orgogliosa tutta la cittadina calvese e che premia la propria sensibilità nei confronti dell’ambiente. Si è svolta infatti lunedì pomeriggio nella sala consiliare la cerimonia di consegna del riconoscimento al Comune di Calvi dell’Umbria, ai suoi cittadini e all’associazione locale ‘Viatores Umbro Sabini’ per gli eccellenti risultati raggiunti nella raccolta differenziata dei rifiuti del territorio.

Il presidente dell’Asm Terni S.p.a. Mirko Menicali ha consegnato le targhe al sindaco Guido Grillini e all’assessore all’Ambiente Sandro Spaccasassi e al presidente dell’associazione ‘Viatores Umbro Sabini’ Mario Vitagliano.

In tale occasione l’assessore all’Ambiente Sandro Spaccasassi ha espresso la soddisfazione per i grandi risultati conseguiti anche quest’anno in materia di rifiuti differenziati poiché la percentuale annuale raggiunta è del 92% lordo grazie alla coesione e alla stretta collaborazione fra i cittadini, l’Asm Terni e l’Amministrazione comunale calvese. Un plauso va al ruolo svolto dai membri dell’associazione locale dei ‘Viatores Umbro Sabini ’con iniziative che hanno coinvolto anche le scuole del paese nelle cosiddette giornate verdi.

“I risultati sono notevoli ma si possono migliorare attraverso interventi mirati e continuativi – ha detto l’assessore Spaccasassi -. Ribadiamo la forte volontà di proseguire e di rafforzare la sensibilità dei cittadini nel rispetto dell’ambiente. A breve sarà attivata la ‘bacheca del riuso’ ovvero il servizio totalmente gratuito che ha lo scopo di diminuire i rifiuti facendo divulgare, tramite l’App di Junker, degli oggetti fotografati dai cittadini che possono essere riutilizzati; gli utenti possono vederli e decidere se prenderli e riutilizzarli”.

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