Parrano, sindaco Filippetti su incontro Asl-Comuni Orvietano

NewTuscia Umbria – PARRANO – “Io ho visto un’altra riunione, mentre le comunicazioni aziendali l’hanno raccontata come se Asl e sindaci dell’Orvietano abbiano progettano la sanità del futuro e indicato novità per il distretto sanitario e per il “Santa Maria della Stella”. Lo afferma il sindaco di Parrano, Valentino Filippetti, che in un comunicato commenta l’incontro svoltosi pochi giorni fa fra i sindaci dell’Orvietano e il direttore generale dell’Asl Umbria 2 Massimo De Fino.

Di seguito il testo del comunicato:

“Dalla lunga relazione del dott. De Fino ho capito che: tolgono il distretto ad Orvieto, completano il declassamento dell’ospedale, riportano ad Orvieto i servizi che sono sul territorio. L’unica cosa certa sono i soldi del ministero della sanità che serviranno a finanziare l’intervento di ammodernamento del pronto soccorso e delle terapie intensive, dove verranno creati filtri e zone grigie per il triage dei casi sospetti al fine di garantire la piena tutela della salute degli operatori sanitari e dei pazienti. Il dott. De Fino ovviamente è l’esecutore di una politica  che nasce a Perugia, all’interno della Regione, che è già stata smentita clamorosamente dall’impatto devastante del covid-19, al netto della disorganizzazione e dell’impreparazione evidente che fanno dell’Umbria la maglia nera in Italia.

E’ evidente il fallimento delle politiche di abbandono del territorio e della concentrazione in alcuni poli ospedalieri. Quello che ci vuole è l’esatto contrario. Spero che la conferenza dei sindaci prevista dall’articolo 8 della legge 11/2015 rivendichi un’inversione netta di rotta e chieda al direttore generale di mettersi in regola con quanto previsto dall’articolo 14 della stessa legge. Al tempo stesso si eserciti quanto previsto all’articolo 8 della medesima legge ove si indica che la conferenza dei sindaci esercita l’intesa prevista all’articolo 38, comma 7, sulla definizione dell’articolazione del territorio afferente all’azienda sanitaria locale, in distretti sanitari”. L’emergenza covid è stata ed è un’esperienza tremenda per la popolazione e per il personale che l’ha dovuta affrontare sul campo, ma ha messo in evidenza i difetti e indicato la strada da battere”.

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