Otricoli, amministrative 2021 faccia a faccia con il candidato di “Certezza e Futuro Antonio Liberati Sindaco” Antonio Liberati

New Tuscia Umbria  – OTRICOLI – In vista delle elezioni amministrative di domenica 3 e lunedì 4 ottobre, proseguiamo il faccia a faccia con i candidati sindaci che si contenderanno l’ambita “poltrona” e lo scettro della fascia di Sindaco, nel comune ternano di Otricoli, oggi è la volta del sindaco uscente Antonio Liberati.

1) Sig Liberati la invito a fare una breve presentazione sua e del gruppo che la sostiene in questa tornata elettorale. 

Io sono un dirigente asl medico veterinario di esperienza professionale ormai quarantennale e con esperienza amministrativa ultra ventennale, credo di aver creato un bel gruppo, perchè,di fatto si sono ricandidati sei su sette dei miei collaboratori, solo uno è stato costretto per motivi lavorativi a rinunciare alla ricandidatura, questo testimonia che il gruppo era omogeneo, coeso e produttivo, poi abbiamo dovuto e voluto reintegrare le candidature con quattro nuove figure giovani, due presenti nella frazione otricolana di Poggio e due di Otricoli. All’interno del gruppo abbiamo  inserito una persona altamente professionale, per il ruolo che andrà a ricoprire che è il Professor Moschella, insegnante,  che curerà il settore della cultura, tutti gli altri avranno tutti dei ruoli ben definiti, saranno tutti fondamentali,  e tutti saranno importanti, quindi ci sono tutti i presupposti che siano cinque anni di amministrazione serena proficua, un amministrazione gestita da persone capaci

 

 

2) Dopo varie esperienze amministrative che lei ha avuto come sindaco e come vicesindaco, cosa l’ha spinto a ricandidarsi ancora una volta come primo cittadino di Otricoli?

 

“Prima di tutto il fatto di essere circondato da persone molto collaborative che sono molto stimate da me, che avranno il loro spazio per operare, mi ha spinto l’innato bene comune che ho verso la vita pubblica, la grande disponibilità e il grande amore che metto in questo impegno verso i miei concittadini, certo a volte non tutte le ciambelle riescono con il buco, non si riesce sempre a far contenti tutti, però noi ce la mettiamo comunque sempre tutta, e poi un altro grande motivo che mi ha spinto verso questa candidatura è che ho avviato ben 17 opere non concluse, a causa del Covid che ha bloccato i cantieri e una serie di motivazioni tecnico amministrative, e lasciare sul campo 17 opere inconcluse, per investimenti di milioni di euro mi sembrava un regalo che non potevo fare a nessuno”.    

3) Se lei sarà eletto sindaco quale sarà la prima cosa che farà per otricoli e i suoi concittadini?

“Sicuramente la prima cosa una bella porchettata per i cittadini, poi quando parleremo dell’attuazione del programma oltre a ultimare le opere che abbiamo avviato, cercheremo di migliorare i servizi sul territorio”   

4) Nel vostro programma elettorale ci sono vari punti, secondo lei quali sono  quelli che saranno più facili realizzare per i prossimi cinque anni di legislatura?

“Non mi interessano i più facili, mi interessano quelli che sono più significativi e importanti per lo sviluppo di questo territorio.

Nel programma del 2016 abbiamo attuato il 90% di quello che avevamo promesso, credo che anche questa volta riusciremo a realizzare quasi l’intero programma, l’importante che riusciamo a realizzare l’intera gestione integrata dell’area archeologica, delle forti realtà ambientalistiche del fiume, dei parchi dei percorsi montani, quello che ci può portare uno sviluppo turistico che ci farebbe crescere sotto tutti i punti di vista, oggi il terziario diventa fondamentale e crescere dal punto di vista turistico significa crescere dal punto di vista culturale, da un punto di vista economico e da un punto di vista  sociale”.

 

 

5) In questi giorni uno dei problemi di Otricoli e di tutto il territorio limitrofo, è la sospensione da parte della Asl del servizio della Guardia Medica, in quanto non ci sono medici sufficienti a ricoprire tale servizio, se diventa sindaco come pensa di poter risolvere questo problema? 

“La pandemia oltre a portare via vite umane, dal punto di vista sanitario ha catturato le poche risorse professionali che stavano in campo, e quindi i medici che normalmente lavoravano nel territorio, sono stati o trasferiti nella medicina di base oppure i più giovani sono stati all’interno dei cosiddetti medici del Covid, il problema è che la Guardia Medica viene pagata 20euro l’ora, mentre i medici che si interessano di Covid vengono pagati 60 euro l’ora, e quindi abbiamo azzerato la disponibilità per la Guardia Medica.

Chi in questi giorni ha seguito il Tg Umbria, ha avuto modo di sentire la notizia riguardo il comune umbro di Scheggino, in provincia di Perugia, è senza medico di base.

La Usl Umbria 2 ha fatto recentemente un concorso per 9 posti disponibili, ha ricevuto solo 4 domande, c’è una carenza di medici che si ripercuote su tutto, l’accordo con la dirigenza Asl è quello di riportare la Guardia Medica entro il prossimo mese di novembre, ci batteremo per riuscirci, certo non si risolve il problema raccogliendo qualche firma  oppure raccogliendo tutte le firme dei residenti che si risolvono i problemi, ma instaurando un dialogo proficuo  e andando incontro all’esigenze  di tutti, quindi un dialogo proficuo con la dirigenza asl, quindi capire dove bisogna cedere e pretendere dove bisogna avere necessità e sicuramente la Guardia Medica a Otricoli è una pretesa, ma va fatto un accordo territoriale con Narni, perchè senza fare questo accordo le risorse professionali umane che sono in questo momento in campo non riescono a garantire il servizio su tutto il comprensorio”.        

6) Otricoli è un comune di poco meno di 2000 abitanti, quindi con tutte le problematiche che hanno i piccoli centri a incrementare e mantenere i servizi e le varie strutture, visto che in questi casi l’unione tra più comuni limitrofi può fare la differenza, come pensa di rapportarsi con i vari comuni vicini al territorio otricolano?

Le strutture credo che ci siano,i sevizi ci sono tutti, se prendiamo per esempio l’ambito scolastico, abbiamo un asilo nido 06 36mesi, abbiamo la scuola materna, abbiamo la scuola primaria e la scuola secondaria, ma abbiamo la banca, abbiamo l’ufficio postale, abbiamo la caserma dei carabinieri, abbiamo l’eco piazzola della raccolta differenziata, stiamo progettando e lo realizzeremo, un centro del diuso che sarà un centro innovativo, ci sono tutti i servizi forniti dal comune, abbiamo una farmacia che funziona,, abbiamo il  distretto comprensoriale che sta su otricoli,però il problema è che questi servizi funzionino bene, allora io credo che in un ragionamento di medio e lungo termine, bisogna integrarsi con i territori circostanti, se parliamo di scuola, senza che nessuno la prenda a male, la scuola di Gualdo di Narni  è anacronistica, ancora ad oggi ad oggi ci sono due classi che coprono cinque corsi, 12 bambini circa, per cinque classi, se andiamo a vedere sempre dal punto di vista funzionale, non ha senso mantenere sul territorio un pezzo di distretto a Otricoli, un pezzo a Narni,o  un pezzo a Gualdo, bisogna in qualche modo unire le forze e fare un punto di erogazione unico, io sono sempre stato disponibile e aperto, e lo sarò ancora di più da martedì, dopo la proclamazione del Sindaco che spero avvenga con il mio nome, sarò sempre pronto a un confronto con  tutti  con i sindaci che ci circondano, noi siamo un pò penalizzati perchè il 50% dei confini vanno oltre Regione, e quindi ci si impedisce di fare accordi abbiamo metà confine bloccato ma con il comune di Calvi e Narni sicuramente possiamo interfacciarsi, questo me lo auguro che possa avvenire, certo è che se non avviene come non è avvenuto sino ad ora, sarà il mercato a decidere dove resterà la banca, dove resterà l’ufficio postale, dove resterà la caserma dei carabinieri, dove resteranno le sedi ufficiali dei servizi, perchè una cosa è certa che tre sedi in due territori cosi piccoli non ci possono stare per nessun servizio, quindi se ci sarà la capacità di dialaogare e di capire che c’è la soluzione per tutto ben venga, ma se non lo farà la pubblica amministrazione,se non siamo capaci di farlo noi, per egoismo, per incapacità e tante altre cose, ci penserà sicuramente il mercato e dopo dove cade cade bene”.

7) Da quando hai iniziato questo percorso con la campagna elettorale quale è la cosa di cui sei rimasto più sorpreso parlando con i cittadini?

“La sorpresa che ho avuto in questa tornata elettorale rispetto a tutto il resto, è che ho capito, e di questo ne sono orgoglioso, è che i cittadini qualsiasi decisione prendono la prendono per il bene della comunità che vivono, e quello che sento io è che molti cittadini che non mi hanno mai votato e che pensavano che era meglio l’altro candidato, al di la delle proprie appartenenze politiche anche se io sono ben 14 anni che non ho tessere politiche, anche se sono sempre stato identificato come esponente di centrodestra, ma al di la di questo molti cittadini vengono in Comune, quando mi vedono mi dicono questa volta ti voto perchè secondo me la migliore soluzione per il nostro territorio è la tua riconferma e questa per me è la sorpresa più grande.

8) Immaginiamo che lei è stato eletto sindaco e siamo alla fine della legislatura, andiamo cinque anni in avanti, che Otricoli immagina?

“Un Otricoli più aperta più ripopolata, la mia ambizione è quella di incrementare le presenze nel territorio comunale, perchè lo sviluppo di un territorio passa da questo da quello numerico e quello economico.

L’aspetto economico, dipende dalle aziende che si insedieranno, adesso abbiamo il recupero della Ceramica Ternana con delle aziende che creeranno posti di lavoro e lo sviluppo del settore turistico con agriturismi B& B, dovremmo essere bravi a sfruttare queste opportunità”    

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