Orvieto:Madame Foer incanta il Teatro “Mancinelli”

NewTusciaUmbria – Orvieto – Venerdì 19 febbraio il palco del Teatro Mancinelli di Orvieto è diventato “Eleganzissimo” grazie ad una vera regina di stile, che ha il fascino delle icone, stiamo parlando della fantastica attrice, cantante, autrice vivace e tormentata Drusilla Foer.
Lo spettacolo messo in scena da Drusilla intitolato “Eleganzissima”, ricorda lo stile di Broadway, sul palco soltanto un pianoforte suonato dal Maestro Loris di Leo e poi lei, scintillante, carismatica, prorompente, con quegli occhi azzurri profondi e penetranti, quella eleganza innata e quel sorriso positivo a tratti malinconico e quella voce che rapisce, avvolta da un vestito di paillettes.
Il recital scritto e interpretato dalla stessa Drusilla, alter ego di Gianluca Gori, con la direzione artistica di Franco Godi, è un vero e proprio viaggio nella vita della protagonista, dalla lontana infanzia fino a giungere agli anni attuali.
Una vita vissuta intensamente e in maniera straordinaria, cosmopolita, tra Cuba, America, Europa, costellata da amicizie famose, da incontri inediti, ricca di aneddoti intensi e profondi, sempre narrata in maniera vivace, tagliente ma a volte anche tormentata.
La stessa Drusilla Foer pur essendo consapevole del fascino che trasmette, ama definirsi un’anziana soubrette, sempre però fiera di essere se stessa, seguendo in ogni momento il consiglio dato dalla nonna Filangera una donna anaffettiva, dura e cinica, ma estremamente libera, che come lei non conosce la vergogna.
Il percorso narrativo legato ad ogni ricordo della vita di Drusilla, è sempre accompagnato da canzoni famose cantate con trasporto, passione e autenticità da lei stessa, tra le quali spicca “I will survive” di Gloria Gaynor.
Le ore passano e nemmeno ti accorgi che va in scena l’atto finale di questo intenso show, dove Drusilla mette in mostra la donna che è, semplice, senza costrizioni e filtri, vispa, croccante ma al tempo stesso malinconica, fumé e crepuscolare.
Devo essere sincera io stessa ero convinta di assistere ad uno spettacolo puramente ironico, ma mi sbagliavo altamente, “Eleganzissima” di Drusilla Foer mi ha stupita tantissimo, in positivo naturalmente forse perché non mi aspettavo tanta profondità di significati, emozioni e attimi di intensa riflessione. 
Sonori e sinceri applausi, meritati sicuramente, poi si chiude il sipario ed io uscendo dalla loggetta del Teatro, mi soffermo un attimo, ripercorro in pochi istanti il flashback di ciò che ho visto e penso è vero anch’io mi sento così unica, libera, aperta al mondo che mi circonda, ma sicuramente meno elegante, talentuosa ed esuberante della mitica madame Foer.

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