Nostra intervista sulla festa di San Valentino protettore dell’Amore, oggi la promessa d’amore dei giovani fidanzati

Stefano Stefanini

NewTuscia Umbria – TERNI – Il 14 febbraio torna San Valentino per tutti gli innamorati. Andrà in onda da sabato 13 febbraio su TeleOrte e sarà visibile su www.teleorte.it e www.newtuscia.it l’intervista concessa a chi scrive e a Gaetano Alaimo sul programma degli Eventi Valentiniani delle festività di San Valentino, protettore della città di Terni e degli Innamorati  dal presidente della Pro Loco di Terni, dott. Bruno Minelli e dalla prof. Simonetta Melinelli, corrispondente da Terni di Newtuscia.it.

In particolare verranno illustrate  le più significative iniziative degli Eventi Valentiniani che quest’anno a causa della pandemia si limiteranno ad un intenso programma religioso e ad iniziative in collegamento streaming.

Con il presidente della Pro Loco di Terni presenteremo il concorso letterario nazionale Città di Terni Logo dOro” per cui si stanno racccogliendo le adesioni e le opere in concorso, la cui premiazione e’ stata programmata per fine settembre prossimo.

La prof. Simonetta Melinelli lèggerà alcune significative poesie tratte dalla Raccolta antologica delle opere vincitrici del Concorso dedicate a San Valentino e a tutte le sfaccettature dell’amore.

L’origine della Festa degli Innamorati si fa risalire  direttamente a Valentino vescovo di Terni, martirizzato nel III secolo d.C. e proclamato protettore della città umbra per l’autorevole ed eroica testimonianza in favore dell’Amore cristiano,  sin dal suo sorgere nella vita dei fidanzati, ed in particolare delle giovani donne, che aiutava moralmente e materialmente a coronare il loro sogno d’amore.

I biografi ricordano che il suo servizio alla collettività  si esplicava soprattutto attraverso la guarigione ottenuta per mezzo della fede (il nome stesso lo starebbe a indicare: Valentino deriverebbe dal latino “valere” cioè “star bene in salute”) e proprio una di queste guarigioni fu causa del suo martirio. Ciò avvenne nel 273 sotto l’impero di Aureliano.  Il suo  corpo fu riportato a Terni lungo la Via Flaminia e sepolto su una collina fuori dalla mura della città in un’area cimiteriale sulla quale poi sorse la Basilica che dal Santo prese il nome.

Numerosi  sono gli episodi che si raccontano circa l’origine della tradizione che vede San Valentino protettore degli innamorati:  un giorno passavano bisticciando, oltre la siepe che delimitava il giardino di Valentino, due fidanzati, il Vescovo li raggiunse e regalò loro una rosa chiedendo ad entrambi di stringere il gambo del fiore senza pungersi.

I due fecero pace non solo ma si fecero unire in matrimonio da  Valentino. La notizia si diffuse e tutte le coppie in difficoltà cominciarono a rivolgersi a lui; furono però così tante che egli decise allora di riceverle il 14 di ogni mese.

Il 14 febbraio divenne così la data della ricorrenza di San Valentino perché fu in quel giorno che venne decapitato.

Il 14 febbraio è diventato quindi  il giorno in cui si celebra la ricorrenza di San Valentino Patrono di Terni e protettore di tutti gli innamorati. In seguito è nata l’usanza di scambiarsi bigliettini affettuosi i “valentini”, doni scherzosi.

Oggi 13 febbraio, vigilia della festa del patrono, si rinnova la promessa damore dei fidanzati nella basilica di San Valentino, uno dei momenti più significativi delle celebrazioni religiose in onore di san Valentino patrono di Terni e degli innamorati.

Una promessa d’amore che pronunceranno circa 30 coppie di fidanzati di Terni, in rappresentanza di molte altre coppie di tutta Italia, davanti all’urna del Santo dell’amore, sabato 13 febbraio alle ore 17.30 nella solenne celebrazione presieduta dal vicario generale della diocesi mons. Salvatore Ferdinandi.

Come sottolineato nel comunicato diffuso da Elisabetta Lomoro dell’Ufficio Stampa della diocesi di Terni, in questo San Valentino  “particolare” a causa della pandemia, nel quale la festa della promessa sarà celebrata in presenza ridotta in chiesa e nel rispetto delle disposizioni anti Covid, ma potrà essere seguita e vissuta a distanza dai fidanzati che hanno dato la loro adesione e che si collegheranno, da alcune parrocchie di Frosinone e della Valle d’Aosta o da casa come per la coppia italo-inglese che vive a Londra, ai canali Facebook e Youtube della diocesi di Terni-Narni-Amelia e al canale Youtube della Basilica di San Valentino, che trasmetteranno in diretta streaming la celebrazione.

Una cerimonia che suggella ancora di più il legame tra san Valentino e i fidanzati che diranno il loro sì” entro lanno, con la testimonianza di un Santo che parla di amore fedele e paziente, un amore attento, generoso e rispettoso, che è patrono dellamore sponsale e della famiglia cristiana, fondata sul sacramento del matrimonio.

Domenica 14 febbraio, solennità liturgica di san Valentino, alle ore 11 si terrà la celebrazione presieduta dal vescovo Giuseppe Piemontese. Altre celebrazioni si terranno alle ore 79 – 16.30 e 19.

Dalle ore 12.30 alle 13.30 la chiesa rimarrà chiusa per le operazioni di sanificazione. Nell’intervallo tra le celebrazioni sarà possibile, per i singoli fedeli pregare brevemente davanti l’urna del Santo, nel rispetto delle disposizioni anti Covid, del distanziamento e indossando la mascherina.

Per la partecipazione alle celebrazioni in chiesa è obbligatoria la prenotazione presso la basilica di San Valentino o alla mail: mariacristina.crocelli@gmail.com.

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