Le Cerimonie del 2 e 4 novembre in forma ristretta, statica e senza pubblico

NewTuscia Umbria – Perugia – A causa del perdurare dello stato di emergenza epidemiologica e delle ultime stringenti disposizioni emanate dal Presidente del Consiglio dei Ministri al fine di ridurre i rischi di contagio da Covid-19, le celebrazioni  per la commemorazione dei defunti (2 novembre) e per la Giornata delle Forze Armate e Festa dell’Unità Nazionale del 4 novembre si svolgeranno in forma ristretta, statica e senza la presenza di pubblico.

È prevista soltanto la partecipazione del Prefetto di Perugia Armando Gradone, del Sindaco Andrea Romizi, del Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei e del Presidente della Provincia di Perugia Luciano Bacchetta, oltre ai competenti comandi militari territoriali.

Questo, dunque, il programma delle celebrazioni, secondo le nuove disposizioni:

2 NOVEMBRECommemorazione dei Defunti

Ore 8,00 – allocazione della corona alla lapide del palazzo della Prefettura, alla presenza del Prefetto e, a seguire, alle lapidi del centro storico da parte di una rappresentanza delle Forze Armate;

Ore 11.00 – cerimonia con deposizione delle corone presso il Monumento ai Caduti, all’interno del Civico Cimitero, da parte del Sindaco e del Comandante dell’Esercito.

Come già detto, la presenza delle Autorità è strettamente limitata al Prefetto, al Sindaco, al Comandante dell’Esercito, al Presidente della Regione e al Presidente della Provincia (senza cortei). Dopo la deposizione delle corone, non sarà effettuato il consueto giro all’interno del cimitero, ma solo una breve sosta di raccoglimento presso l’Ossaia Comune, prima dell’uscita. La consueta Santa Messa , di norma celebrata dal cappellano dell’Esercito, non avrà luogo.

4 NOVEMBREFesta delle Forze Armate

Ore 11,00  – Cerimonia dell’Alzabandiera, lettura dei messaggi e deposizione delle consuete 3 corone di alloro (Prefettura, Amministrazione Comunale ed Esercito).

Non ci sarà il consueto picchetto d’onore per gli Onori al Prefetto, nè saranno presenti i Gonfaloni.

 

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