Indagato il medico di base che firmò l’esenzione vaccinale al biologo no vax Franco Trinca

NewTusciaUmbria – Perugia – Iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo, il medico di base che esentò dal vaccino il nutrizionista biologo Franco Trinca convinto sostenitore della lotta contro il vaccino SarsCov2 ed anche uno dei coordinatori del movimento “Uniti per la libera scelta”.

Il dottore oggi indagato, che aveva in cura Trinca, ha voluto rilasciare le seguenti affermazioni in merito a tale vicenda.

“Io ho rilasciato al dottor Trinca una esenzione in scienza e coscienza e lo rifarei senza dubbio. Di certo non ho emesso quel certificato per le sue posizioni sul vaccino. Trinca aveva delle chiare condizioni che potevano portare all’esonero e la sua certificazione è stata accolta anche dall’Istituto superiore di Sanità, che l’ha valutata dopo l’apertura del procedimento disciplinare nei suoi confronti da parte dell’ordine dei biologi in quanto non vaccinato. In quel momento la certificazione è stata ritenuta idonea. Lui è mio paziente da tantissimi anni, non è venuto da me per avere l’esenzione”. Quando è stato ricoverato, ha rifiutato i monoclonali, poi li ha accettati qualche giorno dopo, ma ormai era tardi per quel trattamento e ne ha rifiutati anche altri”.

 

Intanto la Procura di Perugia aveva già reso noto nei giorni scorsi dell’avvenuta esecuzione a Roma dell’autopsia sul corpo di Trinca, allo scopo di verificare l’esatta causa di morte.

 

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