I Commissione Consiliare per affari istituzionali – individuazione organismi collegiali 2020

NewTuscia Umbria – Perugia – La I Commissione Consiliare Permanente Affari istituzionali, presieduta da Michele Nannarone ha discusso questa mattina la delibera concernente l’individuazione degli organismi collegiali indispensabili per l’anno 2020.

Rispetto allo scorso anno non ci sono state novità circa l’elenco degli organismi proposti dagli uffici. Pertanto gli organismi sono i seguenti sette:

Commissione comunale per la qualità architettonica ed il paesaggio;

Commissione albo d’oro;

Consulta comunale dei consumatori ed utenti;

Consulta studentesca;

Forum civico della disabilità; 

Consulta delle comunità straniere a Perugia;

Osservatorio sui rifiuti.

Alcune perplessità sono state manifestate in merito all’opportunità di mantenere in vita la consulta comunale dei consumatori ed utenti. Sotto questo profilo la dirigente, dott.ssa Anastasia Ciarapica ha spiegato che gli uffici alcuni anni or sono avevano proposto la cancellazione di tale organismo in quanto non più attivo. Il Consiglio comunale, tuttavia, nel 2016 aveva preferito mantenere l’organismo, modificandone la composizione. Va detto che, però, nonostante ciò, la stessa non si è mai più riunita.

Francesco Zuccherini (PD) ha sostenuto la necessità di mantenere questo organismo ritenendolo utile, purché sia messo in condizione di operare adeguatamente.

Ciò vale per la consulta dei consumatori ma anche per tutti gli altri organismi in esame: al di là della commissione albo d’oro, infatti, emerge che gli altri, pur se indispensabili, non sono stati attivati a causa di ritardi da parte dei competenti organismi politici. 

La consigliera Cristiana Casaioli (Progetto Perugia) ha invitato la commissione a procedere ad un approfondimento, in contraddittorio con i competenti uffici comunali, per valutare e comprendere se la Consulta dei consumatori ed utenti sia o meno l’organismo adatto al bisogno e, per l’effetto, se risulti indispensabile o meno.

In merito all’osservatorio dei rifiuti ha partecipato alla seduta il dott. Emilio Buchicchio il quale ha riferito che gli uffici nel 2019 avevano demandato all’indirizzo politico spettante al Consiglio comunale di valutare l’indispensabilità di tale organismo, non previsto come obbligatorio da alcuna normativa. Ciò anche in considerazione del fatto che la materia dei rifiuti è di competenza sovracomunale. Come noto nel 2019 il Consiglio comunale ha deciso di mantenere come indispensabile l’osservatorio che, tuttavia, nel corso della nuova legislatura non si è ancora compiutamente costituito non essendo stati individuati i due membri di nomina consiliare.

Alla luce di quanto emerso in sede di dibattito la commissione ha deciso di approfondire i vari temi con le audizioni dei competenti dirigenti comunali e del presidente Arcudi.

 

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