Consiglio Comunale per odori nauseabondi a Sant’Egidio

NewTuscia Umbria – Perugia – Secondo quanto riportato dalle consigliere M5S nellinterrogazione in discussione, alcuni cittadini della frazione di Sant’Egidio hanno lamentato il ripetersi della fastidiosa presenza nell’aria di odori nauseabondi generati da deiezioni animali, avvertite anche nel centro urbano. Nella zona di Sant’Egidio-Collestrada-Civitella D’Arna-Ripa insistono, infatti, allevamenti zootecnici e una centrale a biogas (con conseguente spargimento di digestato in alcuni terreni circostanti il centro urbano).

Nella zona vi ha sede l’Aeroporto dell’Umbria e per tutelare la vocazione turistica del Comune stesso e dell’intera regione sostengono Tizi e Morbello- va eliminata ogni interferenza negativa con l’attività turistica. Non vi è dubbio che il cattivo odore è certamente una delle interferenze più dannose per un territorio a vocazione turistica.

Pertanto, nell’interesse generale è auspicabile verificare e gestire la situazione prima che si aggravi, anche per scongiurare tensioni e contrasti tra allevatori, residenti, aeroporto e attività ricettive presenti nella zona. Per questo si chiede al Sindaco e alla Giunta se si è a conoscenza della situazione e, in caso affermativo, se sono stati avviati controlli specifici, anche di carattere urbanistico, da parte degli organi competenti sugli allevamenti insistenti nell’area nonché sulla centrale a biogas e se è a conoscenza degli esiti dei controlli, specificando se sia stato verificato il rapporto tra il numero di capi presenti, la dimensione degli allevamenti e i terreni a disposizione dell’azienda controllatia; inoltre, se dopo la presente segnalazione intende effettuare controlli,  anche verificando il rapporto tra il numero di capi presenti, la dimensione degli allevamenti e i terreni a disposizione dell’azienda controllata, attraverso gli Uffici competenti, anche urbanistici, a difesa dell’igiene pubblica e a tutela del territorio.

Infine, se intende adottare misure e/o chiedere e/o sollecitare gli enti e gli organicompetenti, nonché i cornuni limitrofi di Assisi e Bastia Umbra, affinchè vengano effettuati e/o implementati controlli e monitoraggi costanti nell’ara oggetto della presente interogazione al fine di valutare la concentrazione di cattivi odori e con lo scopo di verificare il carico di azoto nei terreni, specialmente in quelli limitrofi al campo- pozzi Petrignano.

Ha risposto l’assessore all’ambiente all’Ambiente Numerini, spiegando che per quanto riguarda gli allevamenti non risultano recenti segnalazioni in ordine alle problematiche evidenziate, mentre per l’impianto a biogas sono state fatte già diverse attività di controllo per illeciti contravvienezionali nel corso del 2019/2020 e, al momento, sembra che la stessa azienda si sia attivata per sanare la situazione. Rispetto a eventuali problematiche di carattere urbanistico dovranno essere eventualmente presentate formali denunce al fine di far seguire gli opportuni controlli. Tuttavia, ha concluso l’assessore, gli uffici informeranno Arpa e Asl per dar seguito a quanto rilevato nell’interrogazione stessa.

Morbello ha invitato a fare controlli costanti e rigidi, tenendo conto dellimportanza di prevenire le criticità ambientali e del ruolo di presidio svolto dai cittadini al riguardo.

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