Confartigianato Terni: la fuga in avanti sulla Ztl sembra estranea al dibattito cittadino

Newtuscia Umbria – TERNI – Riceviamo e pubblichiamo. Confartigianato Imprese Terni dopo aver sollecitato l’Amministrazione Comunale, con interventi più frequenti e propositivi di altri, prende atto delle inattese affermazioni del Sindaco di Terni sulla riapertura della ZTL h24 che sarà deliberata oggi.

LA QUESTIONE ZTL

Con l’esplodere della pandemia, di fronte a provvedimenti nazionali e regionali estremamente punitivi nei confronti delle attività economiche spesso eccessivi e non giustificati dai dati locali del contagio, come l’attuale ordinanza regionale, Confartigianato Terni è dal marzo 2020 che esorta invano l’Amministrazione comunale a uscire dall’inattività e dall’alibi della «sperimentazione sì – sperimentazione no» per predisporre un pacchetto di misure, tra cui la riapertura della ZTL.

La nostra proposta consiste nella creazione di una fascia di accesso facilitato al centro città dedicata allo shopping serale o pomeridiano (per tenere conto delle variazioni del coprifuoco), con possibilità di accesso a tutti i veicoli e di fermata nella ZTL senza possibilità di sosta. Essa nasce dalla necessità dettata dall’emergenza di incentivare il mezzo privato per impedire gli affollamenti dei mezzi pubblici e di sostenere con provvedimenti eccezionali tutte le imprese, ognuna nella sua specifica localizzazione. La proposta tiene in debito conto che l’accesso alle aree pedonali è presidiato in modo estremamente limitato dai varchi elettronici, e quindi la limitazione di fascia oraria veniva accompagnata anche da una disponibilità a ragionare di tragitti di entrata-uscita da riaprire al traffico proprio perché per raggiungere con successo gli obiettivi occorre una capacità/propensione al controllo e al presidio dei flussi veicolari con personale in strada, che il Comune non ha mai dimostrato in passato.

Tale riapertura emergenziale secondo noi dovrebbe essere non brevissima, ma ripetuta il più possibile nel periodo dell’ormai troppo lunga emergenza, soprattutto in coincidenza e a sostegno degli eventi commerciali e infatti l’abbiamo riproposta per Natale, i saldi, San Valentino ottenendo sempre il silenzio imbarazzante, quando non l’espresso diniego, da parte dell’Amministrazione Comunale.

Per questi motivi giudichiamo la decisione che la Giunta Comunale si appresta ad adottare una fuga in avanti inattesa e slegata dal dibattito cittadino. Apprezziamo certamente la volontà che finalmente l’amministrazione dimostra di decidere sull’argomento, prendiamo atto dell’ampiezza del provvedimento e confidiamo nella esistenza di un piano operativo comunale che appronti i necessari controlli per rendere positiva e non controproducente l’iniziativa.

L’ORDINANZA REGIONALE

Siamo molto critici invece riguardo il collegamento che l’Amministrazione Comunale fa tra la riapertura della ZTL e l’ordinanza regionale, sia perché la riapertura della ZTL deve essere collegata logicamente con l’emergenza Covid-19, sia perché l’obbligo di chiusura di tutte le attività commerciali il sabato pomeriggio e la domenica posto dall’ordinanza regionale è abnorme, eccessivamente penalizzante, inopportuno e potenzialmente controproducente, perché obbligare alla chiusura i negozi in fasce orarie in cui gli spostamenti all’interno del comune sono consentiti, determina flussi di persone che stazionano nelle vie.

Così facendo si richiede ai commercianti un enorme sacrificio e contemporaneamente si dà la sensazione, che esso sia inutile per combattere i contagi. L’ordinanza pertanto non va accompagnata da provvedimenti compensativi comunali, essa va cambiata, graduando le restrizioni su base comunale in modo da consentire la riapertura del commercio già dal prossimo sabato. È possibile, semmai, prendere in considerazione una chiusura obbligatoria solo domenicale.

LA SITUAZIONE DELL’ORDINE PUBBLICO NEL CENTRO CITTA’

Infine, di fronte alla recrudescenza dei problemi di ordine pubblico che si è verificata in queste ore, riteniamo che la garanzia migliore per i cittadini contro questi gravissimi fenomeni sia un intervento pronto, efficace e coordinato delle forze dell’ordine, come quelli che si sono subito attivati e hanno assicurato alla Giustizia i responsabili di tali fatti pericolosi e vergognosi. Rivolgiamo pertanto un plauso alle forze dell’ordine e richiamiamo all’attenzione di tutti anche l’utilità dell’esercizio dei normali servizi commerciali e di ristorazione sia per diffondere e sostenere una sensazione di normalità che contribuisca al rispetto delle norme, sia per giovarsi della presenza professionale dei gestori dei bar e ristoranti che hanno già dimostrato e realizzato a Terni servizi privati di vigilanza e capacità di proficua collaborazione con le Forze dell’Ordine.

 

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