Commissione Consiliare Urbanistica – Bus Terminal San Marco

NewTuscia Umbria – Perugia – La III Commissione consiliare Urbanistica, presieduta da Cristiana Casaioli, ha discusso nel corso della seduta odierna due odg.
E’ stato discusso in avvio l’Ordine del giorno presentato dal Consigliere Zuccherini su “Nuovo tracciato stradale di collegamento con il Bus Terminal di San Marco. Richiesta informazioni alla Giunta Comunale e impegno dei possibili risparmi sulla scuola primaria “Rodari “ di San Marco”.
“Nell’area di San Marco – ha ricordato Zuccherini – sorge il Terminal bus realizzato dal Comune di Perugia tra il 2013 e 2014. Tale snodo fu costruito per far fronte principalmente alla modifica dei tracciati del trasporto pubblico locale e per risolvere alcuni problemi di viabilità in quella zona.

Il Progetto del Comune prevedeva, oltre alla costruzione della rotatoria, del terminal bus e del parcheggio vicino alla scuola, anche la costruzione di una bretella stradale che collegasse il nuovo terminal bus con la palestra, saltando il vecchio tracciato della strada, composto da una pericolosa curva cieca”.

Il nuovo progetto, presentato durante due assemblee pubbliche nel 2015 e nel 2017, prevedeva, oltre alla costruzione della strada, la realizzazione e sistemazione di tutta l’area verde. Non solo, grazie alla volumetria disponibile, veniva ipotizzata anche la costruzione di un nuovo immobile che, tra le altre cose (attività commerciali), poteva essere utilizzato dalle realtà associative del territorio.

Questa seconda parte del progetto è stata abbandonata, perché ritenuta troppo costosa e non fa parte del nuovo progetto, deliberato dalla Giunta comunale.
Per la realizzazione di questo tracciato, l’Esecutivo ha impegnato la cifra di 538.000€. “La scuola primaria “Rodari” di San Marco – continua Zuccherini – sorge nei pressi del terminal bus. Nel primo progetto erano previsti degli interventi anche sulla scuola essendo una delle più vecchie della città. Purtroppo la stessa – prosegue il Consigliere – a causa della poca manutenzione ricevuta nel tempo e della longevità dell’edificio, necessita oggi di numerosi interventi.

L’Amministrazione ha sprecato alcune occasioni per presentare progetti di ristrutturazione dell’immobile, non valutando come prioritaria la ristrutturazione del plesso di San Marco per i bandi regionali usciti nel 2015 e 2018. Oggi invece si presenta questa opportunità – conclude Zuccherini – di poter intervenire investendo i possibili
risparmi dei lavori per la realizzazione della bretella, per ristrutturare parte della scuola. Per questo nel dispositivo dell’odg l’istante chiede di impegnare ufficialmente l’Amministrazione ad investire questi possibili fondi, per realizzare questa opera di riqualificazione.

In epoca di ristrettezze economiche l’individuazione delle priorità diventano di vitale importanza per la sopravvivenza dei territori. Per noi la riqualificazione della scuola “Rodari” di San Marco è la priorità rispetto a quel territorio”.

Zuccherini ha comunque manifestato la volontà di modificare il dispositivo avendo appreso che nel recente bilancio sono state allocate ulteriori risorse per 200mila euro per la risistemazione delle fognature. Occorre capire, dunque, quale sarà il progetto finale, e se, come sembra, verrà ad esempio tolto alla fruizione pubblica una parte del piazzale del palazzetto, oggi utilizzato anche per il mercato locale.

Intervenendo sul tema Michele Cesaro (FI) ha condiviso l’affermazione secondo cui la riqualificazione dei plessi scolastici rappresenta una priorità; tuttavia ciò sta già avvenendo grazie al piano-scuole voluto dall’Amministrazione ed ai fondi stanziati a tal fine dal Governo nazionale e dagli altri Enti competenti. In ragione di ciò, nel caso di specie, sarebbe quindi preferibile destinare gli eventuali risparmi alla riqualificazione stradale, lasciando la partita scolastica ai canali di finanziamento riservati.

Paolo Befani (FdI) ha spiegato che il progetto in esame è stato costantemente seguito dal proprio gruppo politico fin dall’avvio. Esso si configura come un grande esempio di partecipazione condivisa, perché le idee ed i progetti sono frutto di una collaborazione stretta con gli abitanti della zona. “Da quel che so – ha continuato – è in fase di
assegnazione il primo stralcio dei lavori a seguito di espletamento della gara. L’auspicio è che la situazione sanitaria non blocchi l’iter”.

Infine Befani ha concordato con Cesaro sul fatto che eventuali risparmi non dovrebbero essere destinati alla scuola Rodari, che ha già propri canali di finanziamento, ma sull’avvio del secondo stralcio.
Zuccherini in replica ha spiegato di aver inserito l’ipotesi di intervento sulla scuola Rodari perché si tratta di un plesso che ha bisogno urgente di intervento e perché nel progetto originario erano previsti lavori sul plesso proprio per mettere in sicurezza l’ingresso evitando l’accesso diretto alla strada, spostandolo sul parcheggio.
Occorre quindi capire quale sia il progetto definitivo, quali interventi di riqualificazione dell’area sono previsti, specie per la parte della strada che verrà bypassata dalla bretella, alla luce dello stanziamento complessivo di risorse ingenti per il primo stralcio pari a 580mila euro oltre 200mila per la fognature.

Per Fabrizio Croce (IPP) è doveroso riflettere sulla pericolosità dell’ingresso scolastico oggi insistente direttamente sulla strada. Quando all’orizzonte ci sono possibilità concrete di intervento sulla sicurezza pedonale, sarebbe bene coglierle al volo.

L’ing. Leonardo Naldini, rispondendo ai quesiti, ha spiegato che già nel 2019 è stato approvato il progetto esecutivo della bretella stradale, quale primo stralcio di un’ampia riqualificazione urbanistica della parte bassa di San Marco che prevede anche la realizzazione di un’area verde centrale, di una volumetria al servizio del bus terminal e di una volumetria con funzioni al servizio delle associazioni, ricettive ed alimentari. Naldini ha confermato che l’unico stralcio finanziato è quello stradale, opera non ancora andata in appalto perché, durante la progettazione, è emersa la necessità di adeguare preliminarmente le fognature presenti. Pertanto si procederà ad un appalto complessivo.

Quanto al riutilizzo delle economie, il dirigente ha spiegato che esse, in caso, saranno disponibili solo a fine appalto e comunque saranno oggetto di decisione politica da parte dell’Amministrazione. Appare utile senz’altro esaminare l’ipotesi di prevedere un nuovo tragitto di ingresso alla scuola Rodari.
Infine Naldini ha confermato che il primo stralcio prevede anche una riqualificazione del tracciato oggi esistente (percorsi ciclopedonali, aree di sosta, ecc) che verrà superato dalla bretella.

Quanto ai tempi, verrà approvato entro il 15 novembre il progetto esecutivo per le fognature, mentre entro fine anno si andrà in gara per l’intervento complessivo.
Poi passeranno circa 4-5 mesi per aggiudicazione e firma del contratto, con potenziale termine dei lavori per la fine del 2021 o primi mesi del 2022.
A questo punto la commissione ha deciso di rinviare la votazione per procedere con ulteriori audizioni.

 

 

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