Approvate le agevolazioni della sosta a pagamento

NewTuscia Umbria – PERUGIA – La II commissione Bilancio, presieduta da Alessio Fioroni, ha approvato all’unanimità questa mattina l’odg presentato dal gruppo della Lega, come emendato dalle consigliere Giustozzi e Morbello, sulle agevolazioni della sosta a pagamento.

Illustrando l’atto, Luca Valigi e David Bonifazi hanno riferito che l’attuale emergenza da COVID19, oltre a creare un notevole disagio sanitario sta causando problemi ancor più gravi al sistema economico.

Gli imprenditori, oltre alla crisi dovuta a quanto sopra descritto, hanno rappresentato un’ulteriore problematica: si tratta della diminuzione di clientela legata alla presenza nell’area circostante la propria attività di soli parcheggi con parcometro; ciò determina un dirottamento degli utenti in aree dove non risulta necessario pagare la sosta (ad esempio nei centri commerciali).

Ricordato che la gestione dei parcheggi perugini spetta alla Sipa sulla base di una convenzione stipulata col Comune di Perugia nel 2007 e più volte modificata.

Ricordano i consiglieri istanti che l’Amministrazione comunale, nella fase della pandemia, ha già adottato varie ordinanze con cui ha disposto, tra le altre cose, la sospensione del pagamento della sosta nelle aree disciplinate a parcometro presenti all’interno della stessa Z.T.L. e nell’intero territorio comunale fino al 17 maggio 2020.

In senso generale, alla luce delle contestazioni da parte di cittadini ed associazioni dell’eccessiva onerosità delle tariffe della sosta a Perugia e della cosiddetta “seconda ondata” della pandemia, la Lega suggerisce un programma di riqualificazione dell’intero sistema della sosta, magari mediante piani di sconto tariffari strutturati in modo tale  da consentire alle attività che insistono su zone in cui vi sono solo strisce blu di garantire ai clienti di queste ultime la possibilità di pagare in misura ridotta il parcheggio.

Ritenendo fondamentale sostenere le attività commerciali, soprattutto visto l’approssimarsi del periodo delle festività, la Lega nel dispositivo chiede di impegnare l’Amministrazione ad attivarsi con SABA al fine di concordare una riduzione del costo delle tariffe orarie relative agli stalli a pagamento nel comune di  Perugia,  per il mese di dicembre,  previa verifica delle risorse necessarie.

Sull’odg la consigliera Fotinì Giustozzi del gruppo FdI ha chiesto di emendare l’atto, inserendo nel dispositivo un secondo punto, ossia:

“A  prevedere, per il periodo delle festività natalizie (dicembre 2020-gennaio 2021) la gratuità della prima ora di sosta limitatamente agli stalli di sosta che si trovano nell’area del centro storico e vie afferenti, fermo restando le percentuali di sconto da applicarsi nelle ore o frazioni di ora successive, previa verifica delle risorse necessarie”.

Sul tema ha proposto alcuni emendamenti anche la consigliera Maria Cristina Morbello (M5S); questi nel dettaglio:

-Impegna il sindaco e la giunta ad attivarsi con SABA al fine di concordare la gratuità dei parcheggi e degli stalli a pagamento nel Comune di Perugia per il mese di dicembre 2020 e dal 1° al 7 gennaio 2021.

-Impegna altresì il sindaco e la giunta a chiedere con urgenza un parere ai propri Uffici competenti al fine di valutare la rinegoziazione degli accordi squilibrati a causa dell’emergenza pandemica che sta provocando difficoltà col pagamento degli importi originariamente pattuiti, anche in funzione di un principio di solidarietà sociale che torna ad emergere nelle aule di giustizia veicolato dal dovere di esecuzione del contratto secondo buona fede oggettiva.
-Impegna il sindaco e la giunta ad attivarsi con SABA, nonché a modificare il regolamento permessi ZTL e le relative norme comunali, al fine estendere la disciplina del permesso ZTL dei residenti anche ai titolari di attività commerciali e studi professionali, prevedendo almeno la gratuità degli stalli a pagamento.

La consigliera Cristiana Casaioli (Progetto Perugia) ha parlato di un odg lodevole perché pone l’attenzione sulla tutela del settore del commercio, oggi in forte difficoltà. Tutte le proposte avanzate oggi possono, quindi, essere utili per contribuire a migliorare una situazione particolarmente critica per le attività commerciali.

Casaioli ha però spiegato che vanno valutate, essendo in vigore una convenzione con Saba, le implicazioni che le variazioni sui costi delle strisce blu determinerebbero sul pef e sul project financing ad esso collegato, di cui rappresentano il corrispettivo.

L’assessore Luca Merli ha garantito che l’Amministrazione cercherà un’interlocuzione immediata con Saba per consentire ai cittadini di accedere alle agevolazioni sulla sosta a pagamento. Va detto, però, che Saba sta vivendo una fase di crisi economica dovuta alla drastica riduzione dell’utilizzo da parte dei cittadini dei parcheggi e delle strisce blu dell’acropoli e non. Nel contempo è impensabile che possa essere l’Amministrazione a farsi carico del peso economico di una gratuità completa degli stalli sulle strisce blu.

L’assessore ha comunque garantito la volontà di fare di tutto per ottenere il risultato richiesto dall’odg nei termini sostenibili, ossia quelli di una scontistica e non tanto di una completa gratuità.

Quanto al secondo emendamento di Morbello, l’assessore ha parlato di una proposta che si scontra con la carenza dei parcheggi nella ztl, oggi pari ad un terzo rispetto al fabbisogno dei residenti.

Per il capogruppo di Progetto Perugia Francesco Vignaroli è giusto dare questo atto di indirizzo vista l’emergenza legata al covid 19. Detto ciò, Vignaroli ha segnalato che nel passato (anni ’90-2000) vi sono state visioni sul tema della sosta e del centro storico per decenni sbagliate che hanno determinato un allontanamento dei perugini dall’acropoli. Quindi il capogruppo ha rivolto un appello ai più giovani a guardare con una visione rinnovata alla città per evitare di ripetere quelle scelte politiche (minimetrò, vendita quote sipa, ecc.) che non sono state fatte in un contesto organico.

Il consigliere PD Francesco Zuccherini ha concordato con Casaioli sul fatto che il problema delle strisce blu non riguarda solo l’acropoli, ma soprattutto le aree della città vicine al centro, ove sono presenti in gran numero e dove permangono diffuse sofferenze per le attività commerciali. A tal proposito la scelta, operata nell’ultima legislatura, di eliminare la fascia di tre ore di gratuità è stata sbagliata ed ha aggravato il problema.

Zuccherini ha sostenuto che per migliorare l’accessibilità del centro storico occorre dare corso ad alcune azioni utili, come il prolungamento dell’orario del minimetrò, l’introduzione di navette ed altro. Infine Zuccherini ha manifestato contrarietà alle critiche, presenti nell’odg, sulle misure adottate dal Governo, ritenendo che siano state comunque le uniche soluzioni avanzate per cercare di sostenere le attività commerciali.

Per Giuliano Giubilei è utile prendere spunto dalla discussione di oggi per una riflessione generale sulla città. Il consigliere ha detto di avere un’idea delle ragioni, che hanno determinato la desertificazione dell’acropoli, diversa da quella illustrata da Vignaroli, ritenendo che sia frutto della decisione di ubicare nei decenni passati tantissimi centri commerciali nelle aree periferiche di Perugia. Tuttavia, a fronte di tale impostazione, le ultime Amministrazioni Romizi hanno continuato a perseguire la stessa politica, perpetuando l’errore. A difesa delle giunte precedenti, infine, Giubilei ha sostenuto che avevano comunque una visione dell’acropoli ambiziosa, con progetti innovativi come l’introduzione delle scale mobili o il minimetrò.

Rispondendo ad alcune questioni sollevate nel dibattito, l’assessore Merli ha riferito che il canone corrisposto da Saba al Comune di Perugia è di circa 90mila euro annue (quota fissa) oltre ad una quota variabile che si attiva quando viene superata una certa soglia di fatturato da parte dell’azienda. Infine Merli ha ribadito, in merito all’odg, che l’obiettivo è di ottenere delle scontistiche sulle strisce blu sull’intero territorio comunale e non solo sull’acropoli. Realisticamente è ipotizzabile che si possa lavorare, tuttavia, solo sull’ipotesi della riduzione e non della gratuità, essendo questa insostenibile per le parti.

La capogruppo del PD Sarah Bistocchi ha ricordato che 3 anni fa è stata incomprensibile la scelta dell’Amministrazione Romizi di “tingere” di blu le uniche strisce bianche presenti nell’area posta ridosso del centro storico. Scelta, peraltro, illegittima perché non ha consentito di preservare la proporzione, prevista dalla legge, tra strisce a pagamento e strisce gratuite. Tale decisione, di fatto, ha impedito di poter parcheggiare gratuitamente nel centro storico ed aree limitrofe in maniera assoluta. Ciò ha determinato un crollo delle presenze in centro e forti difficoltà per gli esercenti. 

Ciò per dire che, non è un problema parlare di quanto fatto dalle giunte negli ultimi 20/30 anni, purché si ponga pari attenzione anche alle scelte fatte dalle giunte Romizi che, di fatto, hanno peggiorato la situazione.

Cristiana Casaioli, rispondendo a Bistocchi, ha evidenziato che gli stalli di sosta “blu” introdotti tre anni fa, sono stati inseriti ad un costo di 1,50 euro per l’intera giornata proprio per andare incontro alle esigenze di cittadini ed esercenti. Quindi le modifiche alla convenzione vigente con Saba sono state utili per gli utenti, visto che, tra l’altro, hanno previsto una significativa riduzione dei costi degli abbonamenti dei parcheggi.

Infine Casaioli ha precisato che la proporzione strisce blu/strisce bianche è perfettamente rispettata anche nelle aree, come l’acropoli, dove non sarebbe richiesta.

In replica Francesco Vignaroli, pur ritenendo che molto si possa ancora fare, ha tuttavia rivendicato l’esistenza di una visione specifica della città da parte delle due giunte a guida Romizi, come confermano alcune azioni innovative portate a termine:  introduzione della fibra in città, riqualificazione del bilancio comunale, censimento degli immobili concessi in locazione e delle aree verdi ecc.

La capogruppo del M5S Francesca Tizi ha sostenuto che, pur essendo alcune operazioni del recente passato (project financing per Pian di Massiano) comprensibili, tuttavia oggi è necessario rivedere la convenzione con Saba per rivalutare situazioni che non funzionano essendo cambiati i tempi. Oggi, infatti, a causa della perdurante crisi economica, ci sono poche risorse a disposizione delle famiglie e, dunque, occorre fare qualcosa per andare incontro alle loro esigenze.

Per Tizi a Perugia esiste un problema di parcheggi e di strisce blu, entrambi drammaticamente vuoti, mentre prolifera la sosta selvaggia a scapito dell’immagine e del decoro della città. Per questo una rivalutazione generale della situazione è prioritaria.

In chiusura di dibattito i proponenti hanno dichiarato di accettare l’emendamento proposto da Giustozzi ed il primo proposto da Morbello.

 

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