Anc Orvieto, un percorso di attivismo territoriale degno di apprezzamento

NewTuscia Umbria – TERNI – Riceviamo e pubblichiamo.

La Sezione cittadina dell’Associazione Nazionale Carabinieri vanta un percorso di attivismo territoriale  degno di apprezzamento. Sotto la guida del colonnello Fernando Sanzò prima, indimenticato comandante della Compagnia CC di Orvieto, del luogotenente Ferdinando Corfidi poi, figura che profonde indefesso impegno nelle molteplici attività istituzionali, il sodalizio testimonia con indubbia concretezza gli ideali che lo ispirano, con benefici, validi risultati in città e nelle zone comprensoriali.

Molto è stato compiuto, ma gli obiettivi per i prossimi periodi certo non mancano. Abbiamo avvicinato il presidente, Ferdinando Corfiri, che ha precisato scopi e iniziative dell’Anc in città.

Che cos’è L’Associazione Nazionale Carabinieri?

L’Associazione Nazionale Carabinieri, che oggi aggrega carabinieri in servizio, in congedo ed i loro familiari in quella che è sentita la grande famiglia dell’Arma, venne costituita a Milano il 1° marzo 1886 con la denominazione di “Associazione di Mutuo Soccorso tra congedati e pensionati dei Carabinieri Reali”.

Il sodalizio è costituito da:

  • 1.673 Sezioni sparse sul territorio nazionale;
  • 27 Sezioni all’estero: Canada (Montreal, Ottawa, Toronto, Vancouver, Calgary), Brasile (San Paolo, Valença), Uruguay (Montevideo), Argentina (Buenos Aires, Rosario), Australia (Adelaide, Perth, Sydney, Melbourne), Gran Bretagna (Londra), USA (New York, Boston, San Francisco, Miami), San Marino, Francia (Parigi), Belgio (Bruxelles), Sud Africa (Johannesburg), Svizzera (Lugano, San Gallen, Ginevra), Polonia (Varsavia);
  • 155 Nuclei di protezione civile;
  • 350 Gruppi di volontariato (gruppi di fatto);
  • oltre 200.000 Soci (di cui circa 1.200 all’estero) in congedo dell’Arma, familiari o simpatizzanti;
  • oltre 115.000 Carabinieri in servizio (il comandante generale dell’Arma, a norma dell’articolo 1 dello Statuto, è presidente onorario dell’Associazione).

In queste cifre stanno le potenzialità di un’Associazione che ha saputo creare negli anni un’indiscussa credibilità riconosciuta a tutti i livelli. Le cariche sociali sono tutte elettive, senza compenso e vengono assunte su base volontaristica.

Di che cosa si occupa?

Nella sua formulazione originaria lo statuto prevedeva, tra l’altro, di:

  • erogare sussidi ai soci ammalati;
  • interessarsi al fine di procurare lavoro o impiego ai soci disoccupati;
  • onorare i soci deceduti;
  • prendere parte a tutte le cerimonie o feste che esaltano la Fede e la grandezza della Patria e delle Istituzioni;
  • tenere il massimo contatto e la massima cordialità con le altre Associazioni;
  • mantenersi estranei da attività politiche.

Ai tradizionali scopi associativi si aggiungono:

  • l’impegno sociale nelle “Unità” gruppo di Associati nelle varie forme di “volontariato”;
  • le iniziative nel campo culturale, ricreativo e sportivo (convegni, raduni, tornei etc.);
  • i corsi di formazione e qualificazione al fine di facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro.

In estrema sintesi, gli scopi fondamentali dell’Associazione, che è apolitica, sono:

  • promuovere e cementare i vincoli di cameratismo e di solidarietà fra i militari in congedo e quelli in servizio dell’Arma, e fra essi e gli appartenenti alle Forze Armate ed alle rispettive associazioni;
  • tenere vivo fra i soci il sentimento di devozione alla Patria, lo spirito di corpo, il culto delle gloriose tradizioni dell’Arma e la memoria dei suoi eroici caduti;
  • realizzare, nei limiti delle possibilità, l’assistenza morale, culturale, ricreativa ed economica a favore degli iscritti e delle loro famiglie.

Come opera in città e nel Comprensorio?

  • La nostra Sezione (unica nell’area del comprensorio dei Comuni dell’Orvietano) conta più di 250 iscritti tra Soci Effettivi, Familiari, Simpatizzanti, Benemerite.
  • Opera a favore dei Soci, con convenzioni nei settori della Telefonia, della Sanità, con visite specialistiche, della Ristorazione, in ambito regionale, nazionale ed estero.
  • Opera per la collettività : Volontariato e Protezione civile:

Sulla base dell’esperienza maturata nel settore del volontariato e dell’analisi dei dati relativi al censimento dei Nuclei di protezione civile, il Consiglio nazionale ha preso atto dell’opportunità di procedere ad una più precisa configurazione in ambito Anc del volontariato di protezione civile rispetto al volontariato generico. Per il volontariato di protezione civile si deve fare riferimento all’art. 3 della Legge 225/’92, che recita testualmente: “Sono attività di protezione civile quelle volte alla previsione e prevenzione delle varie ipotesi di rischio, al soccorso delle popolazioni sinistrate ed ogni attività necessaria ed indifferibile diretta a superare l’emergenza… “.

Esemplificando, per l’Anc – in funzione delle professionalità acquisite in servizio da ciascun socio – si tratta di svolgere compiti di:

  1. monitoraggio del territorio in occasione di grandi eventi e calamità e segnalazione alle autorità competenti;
  2. concorso all’assistenza alle popolazioni colpite da calamità (anche in campi specifici: cinofili, sommozzatori, rocciatori, servizio sanitario etc.);
  3. contributo alle attività di difesa del territorio (incendi boschivi, dissesti idrogeologici, monitoraggio dei corsi d’acqua e più in genere dell’ambiente).

Ogni altra forma di volontariato (manifestazioni locali, assistenza agli anziani, ai plessi scolastici ecc.), riferibile ai principi dello Statuto organico dell’Associazione, dovrà essere praticata ed incentivata in ambito Sezioni Anc mediante i “Gruppi di fatto” e le “Benemerite”, già numerosissimi e particolarmente attivi su tutto il territorio nazionale.

Qual è il rapporto con le Istituzioni territoriali e con i contesti sociali e culturali locali?

Facciamo parte della Commissione comunale per gli eventi di carattere militare che vedono coinvolte le FF.AA. e le Forze di Polizia a livello locale.

Abbiamo una collaborazione attiva con il Lions Club tramite il ns. Socio, col. Fernando Sanzo’ per il progetto di rivalutazione/restauro del monumento ai Caduti esistente in Piazza Cahen a Orvieto.

Poi ci rapportiamo per le iniziative a favore di giovani e studenti  – indirizzo post scolastico –  con l’Unuci, la Sezione della Guardia di Finanza e quella della Polizia di Stato.

Inoltre ci era stata richiesta formalmente una collaborazione con il Comando della Polizia Municipale per la vigilanza presso le Scuole, ma per il momento non siamo riusciti a soddisfarla e ce ne rammarichiamo.

Abbiamo fornito servizio di vigilanza e sicurezza a un’importante Mostra: “ Orvieto – il suo merletto”, presso la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto.

Con l’Arma Carabinieri in servizio, collaboriamo per le manifestazioni pubbliche: Festa dell’Arma, il 5 giugno; Celebrazione della Patrona, la “Virgo Fidelis”, il 21 novembre; Festa degli auguri, nel mese di dicembre, con altre Associazioni,  organizziamo eventi per la socializzazione.

  1. M. Della Ciana

 

Grado COGNOME e NOME INCARICO
lgt. Corfidi   Ferdinando già c.te Stazione Cc Castelgiorgio (TR) presidente Sez. Anc – Orvieto
capitano (r.o.) Morcellini   Italo consigliere
lgt. Malvagia   Domenico consigliere
lgt. Trucca        Mario consigliere
lgt. Picarelli    Gianluca consigliere
lgt. Federico     Pietro consigliere

 

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