Amelia: screening di massa per la riapertura delle scuole

Il sindaco laura pernazzaPernazza: “Iniziativa importante per studenti e personale in fase delicata pandemia”

NewTusciaUmbria – AMELIA –  In vista della riapertura delle scuole, è stato organizzato, dall’amministrazione comunale,  uno screening di massa su tutta la popolazione interessata al rientro scolastico. A renderlo noto, è stato il sindaco amerino, Laura Pernazza, che in coordinamento con le direzioni scolastiche, ha promosso la campagna, dal 7 al 9 gennaio 2022.

La campagna, verrà eseguita su base volontaria, e si svolgerà prssso il Molino Silla, e riguarderà studenti, personale scolastico e Ata.

“Pur non essendo obbligatorio – raccomanda il sindaco – come amministrazione la consigliamo vivamente visto l’alto numero di contagi che ha interessato anche le nostre scuole. Organizzare lo screening è stato possibile grazie alla grande disponibilità e collaborazione della farmacia Bonanni, della Comunità Incontro, del Cisom e di Una Mano per Amelia. Il tampone – spiega sempre la Pernazza – sarà gratuito e somministrato sulla base di un calendario che è stato comunicato dalle dirigenti scolastiche. Coloro che decideranno di farlo dovranno portare il modulo inviato via mail dalla scuola e precompilato”. La campagna di tamponi non riguarderà gli studenti delle scuole superiori che invece dovranno recarsi nelle farmacie e prendere appuntamento per il tampone gratuito.

Siamo riusciti ad offrire questa possibilità – afferma il sindaco Pernazza – solo grazie alla messa a disposizione a titolo gratuito da parte della Regione Umbria dei tamponi e grazie alla grande collaborazione dei volontari e della Comunità Incontro. Senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile, li ringraziamo perché il loro apporto, nei momenti di difficoltà della nostra comunità, è stato sempre indispensabile nella soluzione dei problemi. Confidiamo per questo – conclude il sindaco – che i cittadini consapevoli del grande sforzo organizzativo che tutto questo comporta approfitteranno di questa possibilità che non tutti i comuni sono riusciti a garantire”.

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