Ad Orvieto confermata l’Assemblea di Cittaslow International

NewTuscia Umbria – ORVIETO – E’ confermato lo svolgimento ad Orvieto dell’Assemblea di Cittaslow International 2020” che si terrà nei giorni 16 e 17 ottobre al Palazzo dei Sette dove i Sindaci parteciperanno in presenza e virtualmente online (la maggioranza) utilizzando una piattaforma digitale e le strutture presenti nella sede di Cittaslow International.

Per tale ragione, se lo scorso anno i delegati presenti all’Assemblea furono 319, quest’anno la presenza sarà più numerosa da remoto e da tutto il  mondo. Ad accoglierli saranno il 16 ottobre prossimo il Sindaco di Orvieto, Roberta Tardani e dal Vicesindaco, Angelo Ranchino che apriranno i lavori dell’Assemblea. Il Comune di Orvieto, socio fondatore di Cittaslow nel 1999, ha infatti patrocinato e sostenuto l’evento istituzionale che catalizza l’interesse mondiale sulla “Rete delle Città del Buon Vivere”.

“Inizialmente previsto a metà giugno e poi rinviato ad ottobre l’appuntamento è particolarmente atteso – spiega il Segretario Generale dell’Associazione, Pier Giorgio Olivetiin questo periodo infatti giungono segnali di sempre maggiore interesse a livello internazionale. Nonostante la perdurante incertezza e l’oggettiva difficoltà  nel viaggiare a causa del COVID-19, Cittaslow è più attiva che mai e rinnova l’appuntamento assembleare dei Sindaci slow sulla rupe nel rispetto delle norme di contrasto al virus. E’ stato proprio a causa della pandemia che si è alzata l’attenzione sulle qualità dei ‘borghi slow’. Vivere nelle Cittaslow significa infatti essere più resilienti in modo del tutto spontaneo e naturale, saper resistere di più e meglio alle avversità, alla chiusura o al distanziamento attraverso i servizi. Sono altrettanto importanti i comportamenti di mutuo aiuto comunitari e le strutture sostenibili, il sociale di prossimità, la qualità e accessibilità delle produzioni  agroalimentari primarie, l’artigianato. Oggi quindi risulta più chiaro il messaggio ormai diffuso in tutto il mondo che vede le Cittaslow un modello che ha anticipato di oltre vent’anni bisogni e soluzioni del vivere contemporaneo”.

Il Comune di Orvieto in collaborazione con l’Opera del Duomo intratterrà gli ospiti nazionali e internazionali con il concerto in Duomo della prestigiosaOrchestra Sinfonica Vittorio Calamani. Venerdì pomeriggio, su prenotazione, si terrà un importante convegno sul tema “Cambiamenti climatici: il bosco oltre il limite” – il valore degli alberi tra natura e città, con Francesco Ferrini, Prof. di Arboricoltura, Presidente della Scuola di Agraria – DAGRI sezione Colture Arboree dell’Università di Firenze e Diego Cason, Sociologo, Docente di discipline giuridiche ed economiche, studi e ricerche sociali, economiche e territoriali, autore de “Il Monito della Ninfea” sugli effetti di Vaia in Dolomiti.

Nell’occasione è programmata inoltre una visita dei delegati alla vicina Cittaslow di Parrano dove saranno illustrate le strutture a servizio della comunità locale. Proprio il ruolo svolto in dieci anni di attività da Cittaslow è stato raccontato in questi giorni sulla stampa dalla città di Nanchino la prima Cittaslow cinese creata grazie l’impegno dell’indimenticato Angelo Vassallo che, in qualità di Vicepresidente di Cittaslow Internazionale visitò Gaochun/Yaxi nel Luglio 2010, un mese e mezzo prima della sua tragica fine. Il seme di Cittaslow – dicono i Cinesi – ha fatto germogliare le qualità cinesi traducendo in progetti “il valore della vita lenta e  della condivisione”, in un paese per lo più fast e competitivo. Gaochun in dieci anni ha realizzato un modello di vita  e una proposta di eco-turismo che coinvolge l’intera regione e si è diffusa in altre. Oggi in Cina, undici città tra cui Yanyang, Meizhou, Guangdong e Qufu nello Shandong, sono state certificate  con successo come Cittaslow.

All’Assemblea di Cittaslow International collaborano il Comune di Orvieto/CSM, il Comune di Parrano, l Protezione Civile di Orvieto, l’Opera del Duomo, il Centro Studi Città di Orvieto, il Digipass, la Coop Mir e Orvieto Bike Tour.

 

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